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Cronaca San Giuliano Terme

Invita due passeggeri a indossare la mascherina: autista preso a calci e pugni

L'aggressione è avvenuto sul pullman che collega Pisa a Viareggio: la coppia è stata fermata dalla Polizia

"Scusate, potete indossare correttamente la mascherina durante il tragitto? E' obbligatoria a bordo del pullman": chissà cosa avrà pensato l'autista dell'autobus di Autolinee Toscane quando nella tarda mattinata di venerdì 8 luglio ha rivolto questo invito a una coppia di passeggeri appena saliti a bordo all'altezza di Madonna dell'Acqua, sulla linea che collega Pisa a Viareggio. Ciò che sicuramente non si sarebbe mai aspettato era un'aggressione in piena regola, con offese e pugni. L'uomo e la donna, alla richiesta di coprirsi naso e bocca, dapprima hanno reagito offendendo il guidatore, e poi si sono scagliati addosso a lui con l'intento di strappargli dal viso la mascherina, provocandogli diverse ferite lacero-contuse sul volto.  

Per fortuna sul posto sono immediatamente arrivate sia una volante della Questura di Pisa, sia i sanitari del 118. Gli agenti hanno così potuto individuare e fermare i due aggressori, mentre l’ambulanza ha portato al Pronto soccorso di Cisanello l’autista aggredito. L’aggressione ha prodotto un'interruzione non breve del pubblico servizio di Autolinee Toscane. Poi, il servizio lungo la linea Pisa - Viareggio è ripreso grazie all’intervento da parte dei dipendenti di Pisa, allertati dai colleghi di Lucca. 

"Voglio esprimere la mia personale vicinanza e solidarietà e quella di tutta Autolinee Toscane al nostro conducente aggredito mentre stava svolgendo il proprio lavoro e proprio perché chiedeva che fosse rispettata la legge - commenta il presidente di AT Gianni Bechelli - non è accettabile che un lavoratore rischi la propria incolumità in questo modo. E purtroppo non si tratta di un caso né singolo né infrequente. Abbiamo diverse segnalazioni di nostri lavoratori aggrediti o insultati da chi ritiene di non dover rispettare la legge a bordo dei bus. Con le autorità preposte e con i sindacati stiamo approntando misure più cogenti per tutelare la sicurezza dei lavoratori e degli utenti, a cominciare dalle telecamere a bordo di ogni autobus e per dotare di bodycam i controllori. Nel frattempo, però, chiediamo alle istituzioni uno sforzo aggiuntivo a tutela dei nostri dipendenti e per far rispettare l’obbligo di mascherine a bordo dei bus".  

I conducenti e i verificatori che lavorano a bordo dei bus AT, infatti, possono invitare ad indossare le mascherine FFP2 ed eventualmente hanno la facoltà di chiedere l’intervento alle forze dell’ordine, ma non hanno il potere né di obbligare né tanto meno di fermare chi viola tale obbligo di mascherina a bordo. Autolinee Toscane ricorda che l’uso della mascherina FFP2 a bordo dei bus del Tpl è un obbligo che serve a salvaguardare la salute dei lavoratori e di tutti gli utenti, una esigenza resa ancor più evidente dall’aumento dei contagi Covid che si sta, purtroppo, registrando in questi giorni e che sta colpendo anche i conducenti di AT. 

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