Cronaca

Autobus scolastici, nuove misure: orari diversi e arrivi anticipati per evitare incidenti

Vertice in Prefettura con Ctt Nord, sindacati e i Comuni di Pontedera, San Miniato e Santa Croce sull’Arno sul problema della sicurezza delle fermate degli autobus nei pressi delle scuole. L'azienda di trasporto dovrà rimodulare il servizio

Le indicazioni uscite dall'incontro in Prefettura vanno verso una maggiore sicurezza delle soste degli autobus presso le fermate di tipo scolastico, al fine di evitare il ripetersi di incidenti come quello del 14enne di Pontedera, finito sotto le ruote di un mezzo del trasporto pubblico dopo l'uscita da scuola.

Al vertice, presieduto dal vice prefetto vicario dott. Valerio Massimo Romeo, erano presenti i sindacati Filt Cgil, Filt Cisl, Faisa Cisal Pisa e Uil trasporti, più il presidente di Ctt Nord ed i rappresentanti dei Comuni di Pontedera, San Miniato e Santa Croce sull'Arno.

Il Dott. Romeo ha innanzitutto espresso la piena solidarietà della Prefettura allo studente e ai suoi familiari. Poi è stata ribadita la necessità di interevnire subito con misure di sicurezza con l'impegno prioritario sia dell'azienda che degli enti locali chiamati a collaborare.

Queste le iniziative decise: attuazione di servizi dedicati con sosta anticipata presso i plessi scolastici; prevedere interventi tesi a consentire la sosta degli autobus in relazione alla diversificazione delle direzioni; intensificazione dei servizi ispettivi da parte di Ctt. Nord alle uscite degli studenti dai plessi scolastici. Fra le varie proposte il vice prefetto ha poi invitato l'azienda di trasporto ad assumere idonee iniziative con gli enti locali per stabilire anche una variazione degli orari di linea al fine di renderli più adeguati alle esigenze di maggiore sicurezza.

Il tema affrontato sarà l'oggetto di un apposita lettera che il prefetto nei prossimi giorni indirizzerà ai sindaci, alla Provincia e al presidente della Ctt Nord.

NOI ADESSO PISA. Sul tema interviene anche il gruppo consiliare di Pisa con la consigliera del Ctp 3 Alessandra Orlanza: "I mezzi di trasporto sono notevolmente congestionati, devono trasportare più utenti di quelli consentiti ed al di fuori delle norme di sicurezza dei trasporti pubblici. Il villaggio scolastico di Pontedera conta migliaia di studenti pendolari, che acquista un abbonamento per poter usuffruire del trasporto pubblico, per cui la Ctt Nord conosce perfettamente il numero degli utenti che dovrà servire, e dovrebbe quindi essere in grado di garantire il numero di autobus sufficiente per poter offrire un sicuro trasporto a tutti i giovani studenti, che già al suono della campanella scalpitano per la paura di perdere il mezzo". 

"Sarebbe bene - afferma la consigliera - che le istituzioni preposte e la Ctt Nord organizzassero un servizio di trasporto a 'misura di studente', in quanto un genitore deve avere delle garanzie riguardo all'incolumità del proprio figlio non solo a scuola, ma anche durante il tragitto casa-scuola e viceversa. Ed ora chi paga? In primis il ragazzo che sta lottando per la vita insieme alla sua famiglia, poi l'autista che si porterà questo rimorso dentro per tutto il resto della vita insieme a chi lo ha spinto in maniera accidentale perchè 'era uso fare così'. Tutto questo si poteva evitare". 

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