Coronavirus, torna l'autocertificazione per gli spostamenti

Il modello è quello emesso dal Ministero dell'Interno a ottobre e dovrà essere consegnato al momento di un eventuale controllo. Il link per scaricarlo

Con il nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte torna anche il modulo di autocertificazione per gli spostamenti in tutta Italia. Non c'è ancora un modello nuovo: il modulo è quello emesso dal Ministero dell'Interno a ottobre e dovrà essere consegnato al momento di un eventuale controllo. In tutto il Paese scatterà il coprifuoco alle 22 e, dunque, la necessità di giustificare i propri spostamenti sarà necessaria anche nei Comuni inseriti nelle zone gialle, dopo quell'ora. Il modulo, già disponibile sul sito del Viminale, è lo stesso che era stato predisposto in occasione del Dpcm del 24 ottobre e già utilizzabile per le ordinanze in vigore nelle Regioni dove era stato stabilito il coprifuoco.

modulo autocertificazione spostamenti novembre 2020-3

Si tratta di un modello standard - che avranno a disposizione tutte le pattuglie delle forze di polizia - dove i cittadini dovranno indicare i motivi dello spostamento. I controlli verranno fatti a campione e chi non riuscirà a dimostrare il motivo indicato nell'autocertificazione verrà denunciato. 

Quando serve l'autocertificazione?

L'autocertificazione servirà nella zona gialla, arancione e rossa per spostarsi dopo il coprifuoco che scatta in tutta Italia alle 22 a partire da venerdì 6 novembre (e fino al 3 dicembre). Se lo spostamento è legato a un'urgenza non si deve indicare il nominativo della persona da cui si va per motivi di privacy. Il modulo servirà inoltre per entrare e uscire nelle regioni in zona rossa per "comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute e per altri motivi ammessi dalle vigenti normative".

Chi compila il modulo, sotto la propria responsabilità, deve dichiarare:

  • di essere a conoscenza delle misure normative di contenimento del contagio da COVID-19 vigenti alla data odierna, concernenti le limitazioni alla possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale;
  • di essere a conoscenza delle altre misure e limitazioni previste da ordinanze o altri provvedimenti amministrativi adottati dal Presidente della Regione o dal Sindaco ai sensi delle vigenti normative;
  • di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, e dall’art. 2 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33;
  • che lo spostamento è determinato da:
    - comprovate esigenze lavorative;
    - motivi di salute;
    - altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

Il dichiarante deve anche specificare il motivo che determina lo spostamento, l'indirizzo da cui è iniziato e quello di destinazione.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE IN PDF

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