Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Trasporto pubblico locale ad Autolinee Toscane: "Assunzioni e nuovi mezzi"

Bruno Lombardi, direttore generale della divisione Italia di RATP e presidente di Autolinee Toscane, commenta l'aggiudicazione del servizio autobus: "Risultato che conferma il valore della nostra offerta. Porteremo il trasporto pubblico della Toscana a livello delle migliori esperienze europee"

“E' il primo passo verso la 'rivoluzione' del tpl toscano che porterà vantaggi per tutti: utenti, dipendenti e per la Toscana. È una scelta che conferma il valore della nostra offerta. Grazie alla nostra esperienza porteremo in Toscana innovazione e competenze maturate in tutto il mondo”. Non nasconde la sua soddisfazione Bruno Lombardi, direttore generale della divisione Italia di RATP e presidente di Autolinee Toscane, dopo l'assegnazione provvisoria del servizio del trasporto pubblico al suo gruppo, che ha dunque battuto la concorrenza di Mobit del presidente Andrea Zavanella.

AT è pronta a investire 563 milioni di euro: 93 saranno utilizzati per l’acquisto della flotta di autobus; 300 per acquistare nuovi mezzi; 119 per acquisire i depositi, le biglietterie e altri servizi detenuti dagli attuali operatori e dalle autorità locali e 51 saranno destinati alle nuove tecnologie.

“Ma l’investimento più importante - prosegue Lombardi - è quello che faremo sul personale che rappresenta la risorsa fondamentale per poter offrire un servizio efficace. Motivazione, senso di appartenenza, spirito di servizio e capacità di gestire i rapporti con gli utenti saranno fattori essenziali per la riuscita del nostro progetto”.
Il piano presentato da Autolinee Toscane (AT) prevede l’assunzione di tutti i dipendenti che fanno capo alle imprese attualmente operanti. “Non licenzieremo nessuno e anzi assumeremo nuovi autisti a partire dal 2018 - dichiara Lombardi - investiremo sul personale con progetti di formazione continua e premi di produzione per le migliori performance, in linea con quanto facciamo in tutte le società del Gruppo”.

“Saremo in grado di trasferire in Toscana l’esperienza che RATP ha acquisito nel mondo. Il nostro Gruppo - continua Lombardi - gestisce il trasporto locale in 14 paesi del mondo (Francia, Stati Uniti, Cina, India, Marocco, Arabia Saudita, Sud Africa, Corea del Sud, Algeria, Brasile, Svizzera, Filippine e Regno unito), e in città come Washington, Parigi, Londra, Riyad, Ginevra e Rio de Janeiro. Ogni giorno trasportiamo 14 milioni di passeggeri su metro, treni, bus e tram con un fatturato di 5 miliardi di euro e 58mila dipendenti. Un’esperienza che porterà il trasporto pubblico della Toscana a livello delle migliori esperienze europee”.

“Obiettivi e contenuti del nostro piano industriale, elaborati da esperti internazionali - conclude Lombardi - mirano a migliorare la mobilità per rendere la Toscana sempre più attraente per flussi turistici e investimenti”.

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