Cronaca Tirrenia / Viale del Tirreno

Bambina morta a Calambrone: "Situazione sconosciuta ai servizi sociali"

L'assessore Sandra Capuzzi interviene sulla drammatica vicenda della bimba di tre anni deceduta in circostanze ancora da chiarire e chiede la collaborazione dei cittadini: "Chi nota situazioni di disagio segnali"

Sopra la baracca in cui viveva la bambina, nel riquadro il compagno della madre arrestato

Si aprono mille interrogativi dopo la morte della bambina di tre anni avvenuta mercoledì sera in un locale dismesso di un ex pizzeria lungo viale del Tirreno a Calambrone. Una bettola, senza corrente elettrica, con condizioni igieniche assenti, in cui sembra impossibile poter vivere. Eppure là dentro vivevano tre persone, la madre, tra l'altro in attesa di un figlio, il compagno 33enne finito in manette con l'accusa di maltrattamenti, e la piccola sul cui corpicino sono stati notati lividi compatibili con le percosse. Una situazione allucinante, sconosciuta ai servizi sociali pisani, come conferma la presidente della Società della Salute e assessore al Sociale del Comune di Pisa Sandra Capuzzi.

"Nessuno aveva mai segnalato questa situazione - afferma Capuzzi - lo dico come dato di fatto e non certo per una qualsivoglia volontà di laversene le mani: una bambina di tre anni viveva in un edificio occupato abusivamente e in una situazione di grave degrado ma i servizi sociali non sono mai stati allertati nonostante l’immobile fosse in una zona trafficata e frequentata e, dunque, si può presumere che potessero essere stati quanto meno notati. E’ un fatto che non può non farci riflettere come istituzioni e società civile pisana”.
Da qui l’appello: “E’ necessario che ciascuno faccia la sua parte, deve farlo di sicuro prima di tutto chi ha funzioni e compiti istituzionali ma è importante che diano una mano anche i cittadini: interessiamoci di chi ci vive accanto e se ci sono situazioni di disagio o difficoltà che balzano agli occhi, è dovere di tutti segnalarle e farle presenti alle autorità e ai soggetti preposti”.

Intanto il Consiglio Comunale di questo pomeriggio, giovedì 28 aprile, si è aperto con un breve intervento del sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, sulla morte della bambina. “Una tragedia - ha detto Filippeschi - di emarginazione e di solitudine”. Subito dopo, su invito del presidente del Consiglio Comunale, Ranieri Del Torto, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria della bimba.

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