Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Peccioli, bambina nasce in ambulanza: "Si sarebbe potuto evitare"

E' il sindaco di Volterra ad intervenire dopo l'episodio avvenuto domenica mattina quando una donna partita da Castelnuovo Valdicecina ha partorito prima di arrivare in ospedale

Un parto avvenuto in ambulanza, lungo la strada provinciale della Fila a Peccioli, domenica mattina 9 ottobre. Una giovane donna di Castelnuovo Valdicecina che avrebbe dovuto essere trasportata dal mezzo di soccorso fino all'ospedale 'Lotti' di Pontedera non ha fatto in tempo. La situazione è precipitata strada facendo e alla fine la bambina è nata proprio sull'ambulanza. Un episodio che, per il sindaco di Volterra Marco Buselli, sarebbe stato facilmente evitabile.

"La nascita in ambulanza è un fenomeno che conferma, alla luce degli ultimi fatti, non essere un'eccezione - afferma il primo cittadino da sempre contrario alla chiusura del punto nascita volterrano - stavolta il punto in cui è avvenuta (in prossimità di Peccioli) ci dice che tutto ciò si sarebbe potuto evitare continuando ad avere la possibilità di nascere a Volterra. Non dobbiamo assuefarci a ciò che non è dignitoso, ossia, come in questo caso, arrivare a pensare che partorire in ambulanza sia normale e faccia parte di quello di cui ci dovremmo accontentare. Per questo ho pensato di scrivere ai presidenti dei corsi di laurea in Ostetricia delle Università di Pisa, Firenze e Siena, per promuovere l'idea di tesi universitarie che studino un modello possibile per le aree periferiche, disagiate, insulari e montane, in relazione al tema della nascita e dei percorsi assistenziali e di cura ad essa legati". Un’idea condivisa anche dai sindaci di Castelnuovo Val di Cecina, Pomarance e Montecatini Val di Cecina.

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