Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza del Duomo

Bancarellai Duomo: "No al parcheggio scambiatore, sì a palazzo Trovatelli o Santa Chiara"

Lunedì pomeriggio conferenza stampa degli ambulanti che tornano anche su quanto accaduto in Consiglio Comunale: "Protesta accesa, ma nessuna minaccia". I commercianti chiedono poi maggiore chiarezza all'amministrazione: "Fino ad oggi nessuna risposta"

Rammarico per quanto accaduto nel corso della seduta di martedì del Consiglio Comunale. Ma anche la necessità di una maggiore chiarezza da parte dell'amministrazione e l'esigenza di un confronto che torni ad essere sereno, per trovare una soluzione definitiva ad una vicenda che si trascina avanti da troppo tempo. "Una soluzione - sottolineano però gli ambulanti - che per noi non potrà mai essere il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e che non può non passare dal rientro, anche solo temporaneo, in piazza del Duomo". Due, quindi, le strade percorribili secondo i commercianti: "Palazzo dei Trovatelli o l'area del Santa Chiara".

Sono questi i punti fondamentali emersi questo pomeriggio nel corso della conferenza stampa convocata dai bancarellai del Duomo per fare il punto della situazione dopo i fatti avvenuti negli ultimi giorni: dalla proroga dei lavori al museo delle Sinopie, che obbliga i commercianti a restare nell’attuale sede di Piazza Manin e fa slittare ulteriormente la scelta su una sistemazione definitiva delle circa 50 bancarelle presenti, fino al 'blitz' in Consiglio Comunale di martedì scorso.

IL 'BLITZ' IN CONSIGLIO COMUNALE. Si parte dalla contestazione al sindaco Filippeschi. "Abbiamo sbagliato ad occupare in quel modo il Consiglio Comunale - afferma Gianmarco Boni, presidente del consorzio 'Pisa dei Miracoli' - ma chiediamo anche comprensione: in ballo c'è il nostro futuro, il nostro diritto al lavoro, e da quattro anni viviamo una situazione paradossale aspettando dal Comune una risposta che non è mai arrivata. Ci hanno definiti squadristi, ma noi non abbiamo minacciato nessuno, né abbiamo lanciato oggetti o divelto la sala consiliare". Gli ambulanti, attraverso il loro legale, Stefano Verità, chiedono quindi maggior chiarezza. "A partire da tempi certi - afferma Verità - per la fine dei lavori al museo delle Sinopie. E' necessario costruire un confronto sereno tra commercianti, associazioni e amministrazione".

PALAZZO TROVATELLI O L'AREA DEL SANTA CHIARA. "Fino ad ora - prosegue Boni - il Comune ha saputo solo dire di no: no a piazza dei Miracoli e no a piazza Manin. Da parte loro non è però arrivata nessuna proposta". Ai bancarellai non piace la soluzione del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. "La nostra posizione non cambia - continua Boni - a cominciare dalla volontà di acquistare il palazzo dei Trovatelli come sede definitiva. Dicono che non abbiamo messo nero su bianco la proposta ma non è vero. E' stata inviata all’Azienda ospedaliera una manifestazione di interesse".

Gli ambulanti si dicono pronti a firmare un protocollo d'intesa con Comune, Regione e Soprintendenza. "Purchè - spiega l'avvocato Verità - venga garantito ai commercianti di rimanere in piazza dei Miracoli il tempo necessario ai lavori dei Trovatelli".

Tra le ipotesi rispunta anche l'area del Santa Chiara. "Una soluzione - spiega Giulo Garzella, vicepresidente di Confesercenti Pisa - già prospettata dalla Giunta Floriani alla fine degli anni '90 e su cui i commercianti erano d'accordo: poi con il passaggio dall''amministrazione Floriani a quella Fontanelli non se ne è più fatto niente. Se era una strada percorribile allora - conclude Garzella - deve esserlo anche oggi, anche alla luce del fatto che la Regione dovrà dismettere l'ospedale e l'intera area".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bancarellai Duomo: "No al parcheggio scambiatore, sì a palazzo Trovatelli o Santa Chiara"

PisaToday è in caricamento