Bancarelle del Duomo, male il post Covid: "Pochi turisti, tanti abusivi; è un dramma"

Non vanno gli affari, con incertezza sul futuro. Puschi: "Siamo 44 attività e 80 famiglie lasciate sole"

E' un grido di dolore quello che lancia lo storico operatore e rappresentante della Commissione Duomo Michele Puschi, sulla situazione delle bancarelle di Piazza Manin. Le conseguenze del Coronavirus si allungano nel tempo, colpendo in particolare tutto il comparto che ruota intorno al turismo, e in questo frangente pagano dazio gli esercenti dell'area monumentale.

"Durante la settimana - dice il commerciante - non c'è praticamente nessuno. Sabato e domenica sono gli unici giorni in cui si vede movimento. Pochi clienti comunque, basta vedere in quanti ancora hanno deciso di non riaprire. E poi che succede? Che i venditori abusivi tranquillamente continuano la loro opera, mettendosi anche a terra davanti ed oltre la porta di accesso a Piazza dei Miracoli. Senza che nessuno controlli o faccia nulla. Si rasenta il ridicolo". 

L'esercente traccia un quadro desolante: "Il parcheggio scambiatore è ancora deserto, in Largo Cocco Griffi non ha riaperto nessuno e molti esercenti di via Cammero sono chiusi. E' chiaro, non c'è passaggio di persone. E in tutto questo - insiste Puschi - noi ancora del nostro futuro non sappiamo niente". L'ultima proposta sul tavolo, a maggio scorso, era quella lanciata dal sindaco Conti circa una distribuzione diffusa sull'asse turistico, "ma ad oggi noi esercenti non sappiamo nulla. Se c'è qualcosa in ballo, ce lo facessero sapere. Qua c'è gente che ha cominciato a fare il corriere, il giardiniere, qualsiasi cosa per riuscire a portare a casa un piatto di pasta. La situazione è drammatica".

Puschi si sfoga anche circa le varie posizioni espresse sulla contrarietà alla presenza delle bancarelle in zona Duomo: "Vedo un accanimento contro le bancarelle, fra residenti che non ci vogliono, così come associazioni e comitati. Tutti a giudicare, ma a parlare con noi, a vedere la nostra situazione non ci viene nessuno, 44 attività e 80 famiglie in grande difficoltà. Siamo stati messi in questa condizione, quando in piazza non abbiamo mai creato problemi. E ora nessuno si prende la briga di risolvere il problema". 

venditori abusivi piazza miracoli manin 26 luglio 2020 2-2-3

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