Cronaca Centro Storico

Bancarelle del Duomo: "Niente rientro in piazza, ipotesi temporanea Largo Cocco Griffi"

E' quanto è emerso da un incontro fra i promotori della petizione 'Mai più bancarelle in Piazza dei Miracoli' ed il sovrintendente di Pisa e Livorno Andrea Muzzi

Una delle immagini consegnate al sovrintendente

I primi firmatari della petizione 'Mai più bancarelle in Piazza dei Miracoli', iniziativa arrivata ad oltre 2.100 firme su Change.org e con molte adesioni illustri, hanno incontrato ieri, 4 marzo, il Sovrintendente alle Belle arti e paesaggio Andrea Muzzi, consegnandogli il testo dell'appello oltre ad una "documentazione fotografica di come la facciata è stata trovata appena liberata dalle bancarelle. La stessa documentazione sarà consegnata al sindaco".

Il messaggio che promotori e firmatari lanciano è sempre lo stesso: "Non si può tornare indietro, non si può tornare a deturpare la facciata dello 'Spedale Nuovo' dopo che la collettività ha speso un milione di euro per recuperare le offese del tempo e dell'uso improprio che per decenni ne è stato fatto". Un incontro è stato richiesto anche al primo cittadino Michele Conti, che "si è dichiarato disponibile attraverso la sua segreteria, deve ancora comunicarci la data".

La posizione del sovrintendente non cambia rispetto quanto già affermato nell'ottobre 2018, ma emerge una possibile soluzione temporanea: "Il Dr. Muzzi - spiegano Valeria Caldelli, Pierluigi D'Amico e Silvia Silvestri - dopo aver ricapitolato i vincoli che insistono sull'area e le leggi a tutela del decoro dei complessi monumentali, ha illustrato l'attività della Sovrintendenza nel suo compito istituzionale di conservazione del patrimonio artistico e monumentale della nostra città ed in particolare della Piazza del Duomo. Come straordinaria concessione il soprintendente ha parlato di un progetto per la sistemazione temporanea di Largo Cocco Griffi che prevede lo spostamento delle bancarelle degli ambulanti di Piazza Manin, così da liberare l'area di accesso alla piazza dei Miracoli. Del tutto impensabile ed impraticabile è invece l'ipotesi di un rientro in piazza dei Miracoli".

"I cittadini - insistono i promotori - chiedono di andare avanti per eliminare gli elementi di degrado ancora presenti nell'area circostante, quella che l'Unesco definisce come 'zona di rispetto', che va dalle bancarelle di piazza dell'Arcivescovado, Piazza Manin e Largo Cocco Griffi, alla cura delle vie di accesso e degli edifici, alcuni dei quali versano in condizioni di degrado". Rispondono anche alle associazioni di categoria: "La legge (D.L. N. 83 del 31/05/2014 'Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo') rende impraticabile ogni ipotesi di rientro in Piazza Duomo, arrivando addirittura fino alla possibilità di revoca della concessione del suolo pubblico per le attività commerciali, anche temporanee, incompatibili con le esigenze di tutela. Va detto con molta chiarezza, dunque, contrariamente alle tesi fantasiose e totalmente infondate sostenute dalle associazioni di categoria, in evidente difficoltà di argomenti, che la presenza delle bancarelle fuori dalle mura è già una forzatura".

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