Cronaca Centro Storico / Piazza dei Miracoli

Bancarelle in costruzione in Piazza Manin, i commercianti: "Finalmente al lavoro"

Dopo 6 mesi di stop sembra finito il calvario dei bancarellai, fra pochi giorni pronti a riprendere le attività commerciali. Restano incerte le prospettive sulla stabilizzazione con l'acquisto di una parte del Santa Chiara, ma ora è tempo di ottimismo

Ci vorranno 3 o 4 giorni per vedere operative le bancarelle di souvenir. La ditta Romulo Menini di Lucca ha cominciato lunedì 10 a piazzare gli allestimenti che fra poco ospiteranno i 44 operatori che, dopo lunghe battaglie e 6 mesi di inattività, potranno stabilirsi e lavorare in Piazza Manin. L'ennesima sistemazione temporanea verrebbe da dire, ma per i commercianti la soddisfazione di poter tornare a lavorare supera le preoccupazioni per un futuro incerto.

A descrivere nel dettaglio la situazione è Gianmarco Boni, coordinatore della Commissione del mercato insieme agli altri componenti Stefano Perini, Lorenzo Pastechi e Michele Puschi. "Il problema di fondo – spiega – è che siamo sempre in bilico. Siamo stati sposati da Piazza dei Miracoli, come decretato dalla sentenza del Consiglio di Stato del maggio 2013, per permettere i lavori al Museo delle Sinopie. In tale atto si afferma anche il nostro diritto a tornare sul posto, rispettando però il Piano del commercio 2001, che per la zona parla di strutture apposite mobili, sempre provvisorie, in attesa della riconversione della Bechi Luserna a Porta a Mare".

La paura che i commercianti hanno avuto (ed hanno tuttora) è quella di essere ad un tratto dimenticati, stretti fa soluzioni momentanee che di fatto diventano fisse. "Come è successo ai colleghi del Paparelli, sono 16 anni che sono là. Non potevamo accettare di sistemarci in una zona troppo diversa da dove eravamo, sarebbe stato per noi un pericolo troppo grande. La vittoria del momento è tornare a lavorare ritrovando la nostra dignità". Di "risultato tutt'altro che scontato" parla la vicedirettore Confcommercio di Pisa Elisabetta Ficeli, secondo cui "aver scongiurato la soluzione del parcheggio di via Pietrasantina è un fatto positivo che deve farci guardare al futuro con grande fiducia".

L'accordo attuale prevede 365 giorni di permesso in Piazza Manin, termine partito dal 16 ottobre 2013, giorno in cui è iniziato il cantiere del museo. La prospettiva futura del momento è quella di chiedere un rinnovo di questi permessi una volta giunti a scadenza, oppure tornare nella vecchia sistemazione in Piazza dei Miracoli seguendo le indicazioni del Piano del commercio 2001. Altra possibilità è quella dell'acquisto da parte del consorzio dei commercianti Pisa dei Miracoli della parte di UMI1 del Santa Chiara, da adibire a mercato collegato a Piazza dei Miracoli. "E' difficile – conclude Gianmacro Boni – servirà tanto dialogo e concertazione, ma ci proveremo".

Intanto si respira un clima di speranza accanto agli stand in costruzione, per quanto il periodo nero appena trascorso non verrà dimenticato. "Non mi scorderò mai – racconta una signora – la carica dei celerini durante i giorni di protesta. Non c'era un tavolo di trattativa, solo con le manifestazioni si è sbloccato qualcosa. Ora vedremo, almeno vediamo l'orizzonte". "Siamo contentissimi di tornare a lavorare – dice un commerciante – anche se non c'è una prospettiva chiara. Ora possiamo costruircela lavorando". 

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