Cronaca Centro Storico / Piazza dei Miracoli

Piazza dei Miracoli, le bancarelle devono spostarsi: ambulanti Vs comune

A causa di un urgente restauro al Museo delle Sinopie, le bancarelle che vendono souvenir dovrebbero spostarsi in Via Pietrasantina, ma i venditori dicono no: "Basterebbe avanzare qualche metro"

Ancora qualche mese e le bancarelle che vendono souvenir in Piazza dei Miracoli potrebbero essere spostate per sempre altrove. Questa, spiega l'assessore comunale al commercio, Giuseppe Forte, "é infatti la volontà indicata dall'Opera Primaziale in una lettera che ci ha inviato nei giorni scorsi per sollecitare un intervento di restauro al Museo delle Sinopie".
Assolutamente contrari si sono dichiarati gli ambulanti. Lo spostamento, infatti, sarebbe necessario per i lavori ma é probabile che, una volta sistemate altrove le bancarelle, non torneranno più di fronte alla Torre Pendente e a questa soluzione gli ambulanti iscritti a Confcommercio e Confesercenti hanno già annunciato di volersi opporre con tutte le forze.

Intanto però, l'Opera Primaziale, proprietaria di Piazza dei Miracoli, ribadisce, per bocca del suo presidente Pierfrancesco Pacini, di avere fretta. "I lavori alla facciata del Museo delle Sinopie - afferma Pacini - sono di estrema urgenza. I nostri tecnici hanno già rilevato che esistono pericoli gravissimi, perché vi sono pezzi di pietra serena piuttosto grossi che potrebbero staccarsi dalla facciata, proprio dove si trovano le bancarelle. Auspichiamo dunque che il Comune trovi in fretta una soluzione, altrimenti incaricheremo i nostri legali per scaricarci da ulteriori responsabilità". E l'assessore Forte assicura: "Lavoreremo per una soluzione condivisa, ma è chiaro che si tratta di lavori indifferibili".

La vicenda delle bancarelle di Piazza Duomo è da anni controversa e già una volta il Ministero dei Beni Culturali, con il decreto Ronchey, tentò di spostarle senza riuscirvi. Gli ambulanti infatti ingaggiarono una durissima battaglia legale e alla fine rimasero al loro posto, neutralizzando anche l'attività della Procura della Repubblica.
Ora il problema si ripropone anche alla luce dei nuovi progetti che lambiscono quella porzione della piazza. La lettera inviata dalla Primaziale a comune ed esercenti è firmata anche dall'Azienda Ospedaliero Universitaria, che ha ceduto alla Primaziale stessa l'edificio che ospita il museo e, nell'atto di compravendita, vi sono vincoli stringenti riguardanti proprio gli interventi di restauro. "Sono necessari - spiega l'assessore Forte - anche interventi di rifacimento del tetto, oltre che sulla facciata".

L'architetto inglese David Chipperfield, che ha realizzato uno studio di fattibilità per il recupero dell'intera area dell'ospedale Santa Chiara, confinante con Piazza dei Miracoli, una volta che sarà completato il trasferimento a Cisanello, ha anche individuato una zona dove sistemare le bancarelle: una soluzione ritenuta idonea da enti locali e Soprintendenza, ma non ai commercianti che vogliono restare dove sono. "Spostare le 39 bancarelle confinanti con il muro dell'Aoup e con il Museo delle Sinopie - spiega una nota di Confcommercio e Confesercenti - è una soluzione inutilmente drastica, aggravata dal fatto che queste bancarelle dovrebbero finire il loro inconcepibile pellegrinaggio nel piazzale del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina".

"Quella sarebbe una soluzione temporanea - precisa Forte - e comunque non è una collocazione da poco visto che da quell'ingresso della piazza arrivano circa 3 milioni di visitatori ogni anno". Ma gli ambulanti ritengono che le bancarelle possono restare dove sono anche durante i lavori: "Basterebbe spostarle di qualche metro in avanti per permettere l'allestimento dei ponteggi". (fonte Ansa)
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piazza dei Miracoli, le bancarelle devono spostarsi: ambulanti Vs comune

PisaToday è in caricamento