Cronaca Centro Storico / Piazza del Duomo

Bancarelle, associazioni di categoria scettiche: "Prima il rientro in piazza"

Le soluzioni proposte dall'amministrazione agli operatori non 'scaldano' Confcommercio e Confesercenti che puntano il dito contro il metodo utilizzato: "Operatori ormai allo stremo"

Le bancarelle di Piazza Manin (Foto d'archivio)

Da un lato l'apprezzamento per il fatto che "per la prima volta c'è un confronto con l'amministrazione" che, si spera, possa portare ad individuare una soluzione definitiva condivisa. Dall'altro la consapevolezza che i tempi saranno necessariamente lunghi, con gli operatori di piazza Manin che vorrebbero nel mentre rientrare in piazza Duomo. Le soluzioni proposte ieri, giovedì 25 ottobre, dal sindaco Conti sulla vicenda che riguarda i commercianti dell'area monumentale non hanno 'scaldato' più di tanto le associazioni di categoria che puntano il dito contro il metodo pensato dall'amministrazione.

Due le ipotesi per il futuro: entrambe dentro il Santa Chiara

Prima il rientro

Confcommercio Pisa e Confesercenti Toscana Nord hanno infatti entrambe sottolineato come sia necessario prima di tutto far rientrare le bancarelle in piazza del Duomo. 

"L'amministrazione - ha detto Alessio Giovarruscio di Confcommercio Pisa - propone di individuare in anticipo e prima una collocazione definitiva e solo in seguito attivare le procedure per il rientro temporaneo in piazza. Questa opzione, viste le evidenti e conclamate difficoltà ad individuare una soluzione definitiva e visti i necessari tempi tecnici, non è realisticamente fattibile considerate le attuali condizioni degli operatori, ormai letteralmente allo stremo". Una posizone ribadita anche da Franco Palermo, di Fiva Confcommercio Pisa. "Non vorremmo - ha affermato Palermo - che il metodo proposto dall'amministrazione sia un modo per prendere tempo. Il nostro obiettivo è quello di rientrare entro la prossima primavera in piazza del Duomo".

Linea sostenuta anche da Confesercenti Toscana Nord. "Mi è sembrato - ha detto Giulio Garzella di Anva Confesercenti - di risentire alcuni dei discorsi già utilizzati dalla precedente amministrazione. Se le premesse sono queste noi siamo in disaccordo. Le proposte definitive devono andare di pari passo con quelle temporanee perchè gli operatori non ce la fanno più. Per questo serve trovare subito un accordo con la Soprintendenza. Senza un rientro immediato in piazza dei Miracoli allora è tutto come prima. Da anni si discute di individuare una collocazione definitiva per le attività, ma siamo ancora qui a parlarne e questo dimostra che non è facile trovare una soluzione che possa mettere tutti d'accordo".

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