Valorizzazione del patrimonio immobiliare: il Comune di Pisa affida il servizio ad un advisor

Il bando pubblico per l'affidamento della valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune scadrà lunedì 20 gennaio. Il sindaco Conti: "Riduciamo costi, razionalizziamo le proprietà e incassiamo risorse"

Un bando pubblico in scadenza lunedì 20 gennaio e un software per l'informatizzazione e la digitalizzazione: sono questi i due passaggi che l'amministrazione comunale reputa cruciali per la valorizzazione, riorganizzazione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare di sua proprietà. Con il bando verrà selezionato un advisor che riceverà l'incarico di procedere all'analisi delle stime dello stato di fatto e di diritto degli immobili, per la conseguente promozione e valorizzazione sul mercato con l'obiettivo della messa a rendita. "Il soggetto che vincerà il bando, sulla base dell'offerta economicamente più vantaggiosa - spiega la vicesindaco Raffaella Bonsangue - avrà un mandato di un anno".

L'advisor che si aggiudicherà l’appalto dovrà iniziare l’attività di due diligence immobiliare che prevede un’esauriente analisi sulle varie tipologie di immobili di proprietà comunale concernente le caratteristiche localizzative, architettoniche ed impiantistiche degli immobili, la provenienza e titolarità degli immobili, i diritti, le servitù ed i gravami, i vincoli, la situazione catastale, lo stato urbanistico/amministrativo, la rispondenza dell'immobile a tutte le normative che ne sovrintendono alla costruzione e/o ne consentono l’utilizzazione (in condizioni di sicurezza e salubrità) per le destinazioni d’uso legittimate, le dotazioni impiantistiche, lo stato manutentivo e relative eventuali criticità, le eventuali criticità ambientali. Successivamente l'advisor passerà alla redazione di perizie e stime per proporre poi gli immobili sul mercato. "Accanto a questo bando il Comune sta lavorando per la realizzazione di un software nel quale verrà inserita l'intera banca dati del patrimonio immobiliare comunale" prosegue Bonsangue. "Entro settembre sarà pienamente operativo - commenta - e faciliterà la catalogazione del patrimonio, eliminando anche sprechi di risorse. La banca dati sarà pienamente trasparente e visitabile anche dai cittadini".

Allo sviluppo dei contenuti del software contribuirà anche l'advisor vincitore del bando, il quale aggiornerà le schede dei vari immobili con le stime e le perizie effettuate. "Anche i dipendenti dell'Ufficio Patrimonio - spiega il dirigente Claudio Grossi - prenderanno parte alla creazione della banca dati al termine di un periodo di formazione per il corretto utlizzo del software. In questo modo abbatteremo anche le spese per i servizi di consulenza esterna". Positivo anche il commento del sindaco Michele Conti, che indica una "forte svolta nella gestione del patrimonio immobiliare, per troppi anni trattato alla stregua del 'Monopoli'. L'amministrazione comunale adesso intende razionalizzare i propri immobili, riducendo le spese e aumentando gli incassi attraverso la vendita e l'affitto. L'obiettivo finale è il reperimento di risorse utilizzabili per il raggiungimento dei traguardi fissati dalla Giunta: case popolari, opere pubbliche, interventi nel sociale". Il sindaco puntualizza anche che "quando si parla di proprietà comunali non si intendono esclusivamente i grandi immobili. Il Comune è in possesso di medie e piccole proprietà, appezzamenti di terra e fondi commerciali che possono fruttare soldi preziosi per gli obiettivi prefissati". 

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Infatti è già stato stilato e pubblicato un primo elendo di proprietà immobiliari messe sul mercato. In vendita risultano il terreno Lago Punta di Pini (65mila euro importo/stima); il terreno via Milazzo a Marina di Pisa (200mila euro); un fondo in via Mazzini (57mila euro); un'area edificabile in via Litoranea, angolo via Arnino a Marina di Pisa (210mila euro); l'ex fabbrica Fiammiferi (102mila euro); il retro di San Michele in Borgo (2milioni e 190mila euro). Da affittare risulta un fondo in via Pietrasantina (stima da fissare); infine per due terreni è prevista la trattativa privata: in via delle Magnolie (55.185 euro), via Liguria (5mila euro).

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