Cronaca

'Bonus anziani', pronto il bando: criteri e modalità per accedere al contributo

Sono 200 euro a partire da gennaio 2020, per ultra65enni invalidi al 100% o beneficiari di legge 104/1992 residenti a Pisa. Domande al via il 5 giugno

Nella foto: la Presidente SdS Pisana Gianna Gambaccini, la Direttrice Sabina Ghilli, Lucina Trebbi e Stefano Galli

E' pronto il bando del 'Bonus anziani 2020', misura di sostegno volta a sostenere le famiglie e favorire il permanere nel proprio domicilio degli anziani non autosufficienti. Come annunciato a maggio avrà un finanziamento complessivo di 420mila euro, per un contributo pari a 200 euro al mese che, qualora la domanda sia accolta, scatterà dal primo gennaio del 2020 o da quando sarà maturato il beneficio (compimento dell'età richiesta o riconoscimento dell'invalidità), con i soldi che saranno accreditati direttamente sui conti correnti dei destinatari. Il bando, con i requisiti e la necessaria sola modalità di richiesta online (via mail), sarà pubblicato sul sito della Società della Salute e del Comune di Pisa. 

Il bonus è stato deciso dall'amministrazione comunale di Pisa, che ha specificatamente indicato contenuti e modalità del bonus alla Società della Salute. Ha spiegato infatti l'assessore al sociale e presidente Sds Gianna Gambaccini che "il Comune di Pisa delega praticamente tutti i servizi sociali alla Sds e, nell'ambito dell'assistenza domiciliare, annualmente vengono destinati 744mila euro. Abbiamo deciso di vincolare 420mila euro per gli anziani non autosufficienti pisani, con i restanti 324mila euro che saranno destinati a finanziare il servizio di assistenza domiciliare integrata, diretta sempre per i cittadini pisani che ne hanno bisogno". 

Fra i requisiti c'è quindi la residenza nel Comune di Pisa da almeno 5 anni. "Abbiamo voluto aumentare i fondi dedicati e rivolgerli al nostro territorio - prosegue Gambaccini - vorremmo che anche gli altri comuni della zona pisana facesserro altrettanto". Un metodo possibile, come conferma la direttrice della Sds Sabina Ghilli: "Abbiamo praticamente recepito la delibera del Comune di Pisa, dato che tutti i comuni hanno facoltà di decidere la destinazione delle risorse". 

Altre caratteristiche obbligatorie sono i 65 anni di età dell'anziano beneficiario, la certificazione di invalidità al 100% o l'essere riconosciuto portatore di handicap ai sensi della legge 104/92, un Isee ordinario in corso di validità pari o inferiore a 30mila euro. Insieme a vari parametri come la natura dell'invalidità, la composizione del nucleo familiare e l'età, si andrà a comporre la graduatoria finale. Il modulo di domanda dovrà essere compilato e corredato di copia del documento d'identità (e del permesso di soggiorno CE di lungo periodo per i cittadini non comunitari), documentazione attestante la disabilità (ex art.3 l.104/92) o il verbale d'invalidità al 100%, l'Isee in corso di validità e estratto del codice Iban beneficiario.

Tutta la documentazione deve essere inviata per mail a bonusanziani@comune.pisa.it entro il 30 settembre. Il contributo non esclude il poter usufrire di altri servizi, come 'Pronto Badante' o glli interventi di assistenza domiciliare. Scaduto il termine si stima che nel giro di alcune settimane sarà formata la graduatoria e saranno inviati i contributi. Informazioni e chiarimenti possono essere chiesti allo 050.954037/954032 il lunedì e il venerdì mattina dalle 10 alle 12 oppure scrivendo a lucina.trebbi@uslnordovest.toscana.it.

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