Castelfranco: dal Ministero 170mila euro per la messa in sicurezza di 3 scuole

Le risorse sono state assegnate dal bando 'Fondo progettazione enti locali'. Il Comune interverrà su tre edifici scolastici aggiungendo un proprio finanziamento di 67mila euro

L'assessore Monica Aringhieri

Un finanziamento a fondo perduto di 170mila euro per 3 scuole comunali. E' quello ottenuto dal Comune di Castelfranco di Sotto sul bando del Ministero Trasporti e Infrastrutture (MIT) 'Fondo progettazione enti locali' destinato al finanziamento di progetti per la messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche. La cifra assegnata servirà per la progettazione definitiva di lavori per rendere conformi alle normative vigenti (in materia sismica, impiantistica e di sicurezza) tre edifici scolastici comunali la cui costruzione risale a diversi decenni fa: la scuola dell’infanzia di Piazza Garibaldi e la scuola primaria Guerrazzi del Capoluogo, la scuola dell’infanzia di Villa Campanile. Il Comune aveva richiesto il contributo statale su una spesa complessiva prevista di 240mila euro. Il finanziamento assegnato corrisponde al massimo ottenibile dato che il bando prevedeva dei limiti per ogni edificio e un'integrazione finanziaria obbligatoria a carico degli enti richiedenti. A carico del Comune di Castelfranco restano quindi 67mila euro.

"Dopo i mesi di pandemia con la chiusura delle scuole - ha commentato l’assessore a Programmazione e Finanziamenti, Monica Aringhieri - le incertezze sulla riapertura e la necessità di provvedere in urgenza a interventi necessari alla riapertura dell’anno scolastico secondo le regole anti-Covid, questa buona notizia fa ben sperare sulla possibilità di futuri sostanziali investimenti per l’ammodernamento delle scuole di Castelfranco. Un’opportunità per rendere gli edifici scolastici più efficienti, più sicuri, più funzionali e accoglienti".

Per rispettare i tempi del decreto di assegnazione, il Comune deve avviare la procedura di affidamento a professionisti qualificati nella prima metà di settembre, mentre per l’approvazione del progetto definitivo i tempi saranno determinati dalla complessità delle prestazioni, delle verifiche tecniche e pareri di altri Enti. Rispettando comunque il termine massimo di 24 mesi. Una progettazione avanzata consentirà poi di poter competere all’ammissione ai finanziamenti nazionali ed europei previsti dal Piano nazionale dell’Edilizia Scolastica, nel quale sono compresi, in base ad un decreto del 2017, anche interventi di ristrutturazione e riqualificazione di immobili destinati ai Poli per l'infanzia per bambini da 0 a 6 anni. "Dovremo attendere gli sviluppi del recente accordo europeo - ha aggiunto l'assessore - ma è auspicabile che si possa accedere ai finanziamenti attesi per il 2021 dall’Europa per i programmi e gli investimenti valutati prioritari per la ripresa economica e sociale dell’Italia, in cui l’istruzione e l’edilizia scolastica avranno sicuramente un posto di primaria importanza".

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"Queste progettazioni rappresentano una prospettiva concreta al programma di legislatura di questa Amministrazione - ha commentato il sindaco Gabriele Toti - che, come sempre sostenuto, attribuisce la massima priorità alle scuole e, in particolare, alla riorganizzazione del plesso scolastico che comprende scuola materna ed asilo-nido di Piazza Garibaldi. Gli interventi in progettazione oggi rappresentano un passo avanti verso l’obiettivo di aumentare e riorganizzare gli spazi in modo da accorpare la sede distaccata di Via Solferino e costituire così il nuovo Polo dell’Infanzia 0-6. Gli spazi lasciati liberi dallo spostamento del distaccamento di Via Solferino serviranno a migliorare la fruibilità della Scuola primaria Guerrazzi, insieme ad una sua generale riqualificazione, messa in sicurezza e adeguamento antisismico ed impiantistico".

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