Vecchiano, barriere antirumore lungo l'A11: "Serve un nuovo intervento per migliorare l'opera"

Il sindaco Angori si unisce alla raccolta firme avviata dai cittadini di Filettole e scrive una lettera ad Autostrade sottolineando come le barriere recentemente installate "non riducono in maniera significativa i rumori del traffico"

Una lettera inviata dal Sindaco Massimiliano Angori ad Autostrade per l’Italia a sostegno della raccolta di firme di alcuni cittadini di Filettole: il primo cittadino ha scritto infatti una missiva per chiedere ad Autostrade di rivedere, migliorandola, l’opera da poco compiuta con l’installazione delle barriere fonoassorbenti lungo il perimetro della A11, finalizzate a ridurre il volume acustico nell’abitato della frazione di Filettole. "A fine marzo - afferma Angori - manifestavamo soddisfazione per un’opera attesa oltre 10 anni dalla popolazione e pressochè compiuta; adesso che sono passate svariate settimane e che i cittadini hanno potuto testare la qualità del lavoro, evidentemente le cose stanno diversamente. I cittadini residenti hanno infatti iniziato a contattarci come le barriere non riducono in maniera significativa i rumori del traffico della A11 che si estendono fino al centro abitato. Si rende pertanto necessario un nuovo intervento di Autostrade per l’effettivo miglioramento dell’opera".

Nel corso degli anni le amministrazioni comunali vecchianesi si erano fatte portavoce presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della messa a punto di questi lavori di risanamento acustico, volti a garantire un maggiore benessere per la frazione."L’ultima richiesta - prosegue Angori - risale alla scorsa estate, quando inviai una lettera al Ministero: tra l’altro siamo venuti a sapere quasi per caso che si stava per far partire l’intervento, perché non c’è mai stato un coordinamento con il nostro Ufficio Tecnico Comunale, anche per un’ultima revisione del progetto prima di dare avvio ai lavori, né una condivisione con l'Amministrazione comunale anche solo per informare che le lavorazioni sarebbero partite sul territorio. Aspetti che avevo evidenziato nella lettera inviata all’allora Ministro Toninelli, che non ha risposto alle mie sollecitazioni; i lavori sono poi partiti nel tardo autunno scorso, senza sapere tuttavia quanto era stato mantenuto dell’ipotesi progettuale iniziale, e di come questa, dopo dieci anni di attesa, rispettasse effettivamente le esigenze territoriali".

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"Il risultato ulteriore di tutto ciò - conclude Angori - è che, nei fatti, permangono le criticità per la popolazione. Perciò ho chiesto ad Autostrade di rivedere l’opera. Attendiamo fiduciosi una risposta che sottintenda una messa a punto davvero efficace e funzionale allo scopo primario delle barriere fonoassorbenti: e cioè quello di ridurre funzionalmente l’impatto acustico per la frazione".
 

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