Cronaca

Biblioteca di Pontedera, dove bambini e ragazzi si sentono a casa

Importante rapporto allacciato con le scuole di ogni ordine e grado, dagli asili nido fino agli istituti superiori. La struttura pontederese ha ospitato anche ragazzi in alternanza scuola-lavoro

Numeri importanti per quanto riguarda utenti e prestiti per la biblioteca 'Gronchi' di Pontedera nel 2016, che è riuscita anche ad instaurare un buon rapporto con le scuole della città.

La biblioteca è di tutti e ha un'offerta culturale per tutti, ma è soprattutto dei piccoli e dei giovani. Così insieme agli asili nido e con la collaborazione del Centro Rodari, Nati Per Leggere e Nati Per la Musica, la biblioteca sperimenta l'educazione alla lettura in età precoce coinvolgendo giovani coppie e i piccolissimi da 0 a 3 anni.

Ogni anno scolastico tramite i tre istituti comprensivi pontederesi propone alle scuole i suoi progetti di promozione alla lettura, in collaborazione anche con la Rete Bibliolandia. In totale 246 sono state le scolaresche che a vario titolo hanno interagito con la biblioteca nel 2016.
Entrando nei particolari tra queste la biblioteca ne ha ospitate 118 (impegnate in visite, giochi con i libri, percorsi di ricerca, guida al giallo e all'investigazione, alla scoperta di filastrocche e poesie, incontri con autori per ragazzi) e le bibliotecarie sono andate a scuola ospiti in 128 classi (per prestiti in classe, bibliogioco, animazione alla lettura e altro).

Per scendere nel dettaglio e per capire la varietà dei contatti basta pensare che la biblioteca ha ospitato in estate due campi solari e poi ha avuto rapporti diretti con 18 sezioni di asilo nido, 37 sezioni di scuola dell'infanzia, 148 classi della scuola primaria e 41 della scuola secondaria di primo grado.

Ma le relazioni tra biblioteca e scuola si sono rivolte anche in direzione delle scuole secondarie di secondo grado e nel 2016 in 16 classi (tra gli Istituti 'Montale', 'Professionale' e 'Marconi') i ragazzi hanno avuto in prestito i libri della 'Gronchi'.

La Biblioteca ha poi risposto positivamente alle richieste di accogliere i ragazzi dei progetti di alternanza scuola-lavoro e ne ha ricevuti in totale 25 per un monte ore di 1176, nel corso delle quali questi giovani (provenienti dall'istituto 'Marcon'i e dai licei classico e scientifico) hanno sperimentato e scoperto il lavoro dell'operatore dall'altra parte della scrivania o nei locali chiusi al pubblico: uffici, depositi, archivi.

La biblioteca 'Gronchi' è stata individuata anche come uno degli sportelli di assistenza alle iscrizioni scolastiche presenti sul territorio di Pontedera e il numero delle pratiche che ha consentito la presenza di un altro tipo di utenza e gestite dal back-office nel 2016 ha raggiunto quota 300.

"Grazie a tutte queste occasioni di incontro - sottolinea il responsabile Roberto Cerri - la biblioteca si fa conoscere e tutti possono scoprire che la biblioteca è un luogo amichevole, quotidiano, molto simile alla casa, un luogo dove si sta bene, si incontrano altre persone, si studia, si guarda un film, si naviga in Internet, si gioca a scacchi, si leggono giornali e riviste e si fanno molte altre cose ancora".

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