Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Pisamo spinge per la mobilità green: "Pensiamo alle bici con pedalata assistita"

L'amministratore Bottone: "L'obiettivo è ridurre le auto in centro. Primo passo della sperimentazione sarà valorizzare la ciclopista del Trammino. Occorre trovare risorse date le difficoltà portate dal Coronavirus"

Prende corpo l'intenzione di Pisamo, la società di proprietà comunale che gestisce i servizi di mobilità a Pisa, di dotare la città di un sistema bike sharing di biciclette a pedalata assistita, fra centro e litorale. Il periodo pandemico non facilita le sperimentazioni, ma l'amministratore unico Andrea Bottone è fiducioso dell'operato dell'azienda ed entra nei primi dettagli del progetto annunciato un mese fa: "Potremmo partire inizialmente con 50 mezzi. Si potrebbe ad esempio valorizzare la ciclopista del Trammino, per un collegamento green con Marina". 

Il potenziale secondo l'amministratore è rilevante: "Si può arrivare con il tempo a 300 bici con pedalata assistita, ad integrazione del sistema Ciclopi, anch'esso in sviluppo dato che con la gara in corso passiamo da 25 a 38 stazioni, per complessivi 200 mezzi". Due servizi differenti nelle caratteristiche: "Ciclopi ha bisogno degli stalli, mentre le bici a pedalata assistita sarebbero 'free floating', a parcheggio libero. Si deve però pensare a quel punto come organizzare le soste, un po' come i monopattini, che hanno 75 aree dedicate all'interno delle mura cittadine e liberi all'esterno. Si stanno studiando poi i percorsi, con appunto l'idea iniziale di sfruttare la nuova ciclopista verso il litorale. Per attivare la sperimentazione c'è bisogno di attrarre risorse. Devo dire che l'interesse c'è, siamo già stati contattati da realtà nazionali del settore".

In termini di investimento, stima Bottone, "servono 100mila euro. Si dovrà poi tarare in base al progetto. E' una cifra non ordinaria se si valuta la situazione odierna. La nuova gara Ciclopi, che sarà operativa da maggio, ne vale 260mila. Già qua abbiamo risparmiato rispetto i 300mila euro precedenti, aumentando i mezzi, grazie ad economie di scala. Le bici a pedalata assistita hanno una gestione diversa ed un costo inferiore". L'obiettivo è "ridurre le auto in circolazione, portare le persone ad usare mezzi a zero emissioni CO2. Ciclopi è molto usato sull'asse centrale stazione-università, vorremmo ampliare la platea degli utilizzatori, anche verso le periferie ed il litorale, per utenti magari meno giovani degli studenti e per percorrenze più lunghe. Le bici a pedalata assistita sono ideali".

E' difficile parlare di tempi di realizzazione. Il desiderio sarebbe quello di "lanciare un messaggio - conclude Bottone - perché l'estate (intesa anche in senso figurato ndr) dovrà tornare e sicuramente con la bella stagione c'è più propensione all'uso della bici. La procedura come detto prosegue. Tengo a dire che nel periodo Coronavirus si è aperta la ciclopista del Trammino, sono stati introdotti i monopattini elettrici, è stata assicurata la continuità delle attività di Pisamo, nonostante le difficoltà. Le entrate della società sono state nettamente inferiori, se si guardano i dati del Comune: nel 2020 dai parcheggi sono arrivati 4 milioni di euro, nel 2019 erano stati 12. Pietrasantina è fermo. Insomma, per continuare ad innovare c'è bisogno di intercettare bandi e attrarre investimenti".

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