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Ambiente: la bicistaffetta Fiab arriva sotto la Torre Pendente

L'esercito delle biciclette è partito da Verona il 3 settembre, nel suo percorso ha toccato 5 regioni e 9 province con un unico obiettivo: promuovere la realizzazione della rete ciclabile

Transiterà anche sotto la Torre Pendente domani, 7 settembre, la Bicistaffetta diretta a Livorno.
Un percorso di 350 km in bicicletta sulla nuova Ciclovia Tirrenica n. 16 della rete Bicitalia, attraverso 5 regioni (Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana) e 9 province (VR, MN, CR, PR, MS, SP, LU, PI, LI)

Ma cos'è la bicistaffetta FIAB?
Non è una gara ciclistica, non ci sono tappe nè cronometri, nè una spensierata ciclo-vacanza. La bicistaffetta è un evento di comunicazione istituzionale della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ormai alla sua 11ª edizione, organizzato per promuovere presso le pubbliche amministrazioni la pronta realizzazione della rete ciclabile Bicitalia e presentare il relativo portale www.bicitalia.org.
Durante il percorso, previsti incontri pubblici con amministratori, cittadini, organi di informazione per chiedere che lungo le ciclovie individuate dalla FIAB, con poca spesa si cominci subito a rendere fruibili e riconoscibili gli itinerari, apponendo la necessaria segnaletica stradale di direzione e indicazione oltre che, dove necessario, a realizzare primi interventi infrastrutturali di messa in sicurezza e ciclabilità. Essenziali, inoltre, i rapporti con Trenitalia affinchè si attivi per rendere fruibile un efficiente servizio di trasporto intermodale bici e treno essenziale per lo sviluppo locale del cicloturismo.

"Si tratta di un percorso consigliato a ciclisti e cicloturisti, alternativo alla bretella autostradale Ti-Bre (Tirreno-Brennero) - spiega Bepo Merlin, direttore FIAB - da percorrere in 5 giorni, contro le 5 ore di auto, per dimostrare quanto il turismo dolce, lento e rispettoso dell’ambiente, possa dare al territorio attraversato senza togliere o distruggere nulla. Da Verona la ciclovia ha attraversato la pianura di sud-ovest fino a Mantova e di lì, attraverso un percorso di particolare pregio, che l'Amministrazione provinciale di Mantova vuole valorizzare come percorso UNESCO, ha raggiunto Sabbioneta, la perla rinascimentale fondata da Vespasiano Gonzaga Colonna alla fine del 1500.
Attraversato il Po con un traghetto nei pressi di Colorno, dopo aver passato il territorio cremonese, la Bicistaffetta è entrata nel parmense tra le terre e le ville dei Farnese. Valicato l’Appennino dal Passo della Cisa, con sosta a Pontremoli, scenderà poi nella Val di Magra, attraverserà, poi, la Lunigiana, la Versilia e le tenute di Migliarino San Rossore per poi raggiungere Livorno, la meta finale".


Partita da Verona lo scorso 3 settembre, domani la Bicistaffetta arriverà a Livorno, passando da Pisa. Per chi volesse unirsi al gruppo dei cicloamatori l'appuntamento è in Piazza dei Miracoli alle ore 12,45. Partenza per Livorno alle 13 circa, arrivo alle 15, ritorno in treno.

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