Cronaca

Cultura, tempo di bilanci: nel 2020 erogati oltre 400mila euro

L'assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani esprime soddisfazione: "L'emergenza ha fatto comprendere il valore e la dignità del lavoro degli artisti e di tutti i professionisti della cultura. Il Comune in prima fila nel sostegno"

Non tutto il 2020 è da buttare. A fronte di un'emergenza epocale, che ha messo in ginocchio tutto il mondo e ha colpito durissimo anche sul territorio cittadino, l'anno appena terminato porta con sé anche un insegnamento che dovrà essere conservato e rafforzato nei tempi a venire. Lo ha sintetizzato l'assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani con poche parole: "Nel 2020 abbiamo imparato che la cultura è uno dei cardini della nostra società, ed è composto da professionisti seri e preparati che svolgono questo lavoro con passione e preparazione. Sono orgoglioso che il Comune di Pisa sia riuscito a dare dignità, valore e sostegno a questi lavoratori".

Il riferimento di Magnani è al bilancio che il suo assessorato ha stilato in riferimento all'anno appena terminato, nel quale l'Amministrazione ha erogato complessivamente oltre 400mila euro (fra contributi, premi e progetti) ai professionisti e alle associazioni del territorio operanti nel settore culturale e artistico. "Troppo spesso si intende l'arte come un concetto astratto - sottolinea Pierpaolo Magnani - una semplice passione che non può essere riconducibile a un lavoro. Invece per esprimere contenuti culturalmente validi e di qualità c'è bisogno di professionalità formate e strutturate. A tutti questi lavoratori l'Amministrazione si è rivolta negli scorsi mesi, cercando di offrire alcuni strumenti per fronteggiare l'emergenza".

Il contributo del Comune agli artisti è iniziato con l'organizzazione di 'Fuori Teatro' al Giardino Scotto, il cartellone di eventi estivi curato in collaborazione con il Teatro Verdi per il quale è stato stanziato un budget di 98mila euro. "Vi hanno partecipato 65 artisti locali e 6 associazioni, coordinati da un direttore artistico. Tutti, nonostante le lungaggini burocratiche che hanno infastidito anche me, sono stati pagati" sottolinea Magnani.

E' stato realizzato anche un contest video che ha permesso ai 28 artisti professionisti pisani che hanno partecipato di ricevere 1000 euro a testa (per un impegno totale dell’assessorato di 35.000 euro). 15.000 euro sono stati utilizzati per l’assegnazione di 4 premi per opere di artisti dedicate a Galileo in occasione della terza edizione delle giornate galileiane. "50mila euro sono stati destinati alle associazioni culturali che svolgono un attività rivolta alla socialità ed alla crescita culturale della collettività; le 12 realtà risultate in regola con i requisiti tra le 15 che hanno fatto domanda riceveranno quasi 3 mensilità e mezzo di affitto ciascuna" aggiunge l'assessore alla Cultura.

23.000 euro sono stati invece assegnati come contributi straordinari a 5 realtà che hanno garantito la continuità di iniziative consolidate per la città anche nel 2020, a cui si aggiungono i 100mila euro erogati all’Internet Festival. "114.000 euro sono andati alle associazioni culturali come contributi ordinari (sui 28 richiedenti, 23 riceveranno il 100% di quanto richiesto e le altre 5 non meno del 75%), assegnati secondo criteri che premiassero la capacità di operare in contesto difficile come quello dell’anno trascorso, ma anche la disponibilità ad affiancare l’amministrazione comunale nel tentativo di aggiudicarsi il titolo di Capitale della Cultura 2022" puntualizza Pierpaolo Magnani.

La delusione per l'esclusione dalla corsa alla nomina di Capitale della cutlura italiana è già stata smaltita dall'assessore, poiché "la sinergia creata tra le tantissime realtà del territorio che hanno partecipato alla redazione del dossier e dei progetti dimostra che, se realmente lo vogliamo, Pisa può concepire programmi di vasto respiro e dalla grande portata". Ne sono un esempio, secondo Magnani, "il finanziamento del progetto di rinascita del Bastione del Parlascio. Così come il finanziamento ministeriale che permetterà la navigabilità dell’Arno: sono due elementi che rappresentavano il cuore del progetto di Pisa capitale della cultura e che verranno sviluppati nonostante l'esclusione da questo concorso".

Queste anticipazioni sugli investimenti che verranno effettuati nel 2021 nell'ambito della cultura sono seguite da un'altra imminente novità: all’interno delle giornate galileiane verrà sperimentato il primo percorso di visita della città guidato con contributi di realtà virtuale e realtà aumentata, dedicato a Galileo Galilei. "Stiamo, infine, lavorando in modo serrato per creare i presupposti per rendere fruibile in modo semplice ed economico a chiunque presenti progetti validi tutto il patrimonio a disposizione del mio assessorato, (dalla Chiesa della Spina, alla Torre guelfa, agli arsenali repubblicani, al Giardino Scotto) sinora pressoché inutilizzato a causa dei soliti paletti burocratici, e per offrire Il centro espositivo SMS come sede delle associazioni culturali virtuose della città" conclude Magnani.

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