Cronaca

Diabete: 6500 pazienti assistiti nel 2015 a Pontedera

L’assistenza al paziente diabetico è diversificata a seconda del grado di complessità. Il punto sul servizio in occasione della giornata mondiale del diabete

Si è tenuta a Livorno, in occasione della giornata mondiale del diabete, la conferenza stampa di presentazione dei servizi dedicati alla prevenzione e cura della diffusa malattia offerti su tutto il territorio dell’ASL Toscana nord ovest. Erano presenti i responsabili dei servizi diabetologici delle 5 ex ASL. “Da diversi anni stiamo assistendo - spiega Graziano Di Cianni, coordinatore dell’area diabetologica dalla USL Toscana nord ovest - a quella che è stata definita come una vera propria 'pandemia del diabete'. Nel territorio di competenza dell’Azienda risiedono, già oggi, circa 90mila persone affette da diabete, che nei prossimi dieci anni, mantenendo questo ritmo di crescita, supereranno la quota record di 100mila”.

 A Pontedera già da 9 anni è attivo il Percorso Diagnostico, Terapeutico e Assistenziale (PDTA) per i pazienti affetti da diabete. Solo all’ospedale Lotti, nel 2015, sono stati seguiti 6500 pazienti. L’assistenza è su livelli diversi, al primo troviamo l’attività diabetologia di base che si effettua direttamente nell’ambulatorio del medico di famiglia e in alcuni distretti dove è stato istituito un ambulatorio specialistico con un medico diabetologo dedicato e di supporto al medico di medicina generale, ciò permette al paziente di effettuare quanto è necessario direttamente sul territorio e, riservare così, al secondo e terzo livello le cure ospedaliere. Infatti, le attività diabetolighe complesse sono svolte o all’ospedale di Pontedera o all’Azienda Ospedaliera Pisana, mentre quelle ad elevata specializzazione hanno come centro di riferimento la diabetologia dell’Azienda Ospedaliero Pisana.

Per quanto riguarda le attività di 2° livello svolte all’ospedale di Pontedera nel 2015, sono stati seguiti 6500 pazienti (in particolare 4688 visite diabetologi che, 853 visite diabete e gravidanza, 484 relazioni specialistiche per rilascio della patente di guida per diabetici, 1123 valutazioni di autocontrollo glicemico, 896 OGTT (curve da carico diagnostiche), nonché 11852 visite e medicazioni all’ambulatorio piede diabetico, 678 visite dal dietista, 544 educazioni, 1956 pazienti sottoposti a screening o controlli oculistici, 164 attività per ricoverati, 111 valutazioni di pazienti diabetici in preospedalizzazione per intervento chirurgico.

La diagnosi precoce, la partecipazione del paziente nel processo di cura, la gestione della patologia e il suo monitoraggio con il pieno coinvolgimento del medico di famiglia, sono alcuni degli obiettivi presenti nel PDTA che, se attuati, facilitano la gestione delle complicanze e semplificano l’accesso ai servizi. Grazie all’applicazione del percorso, l’assistenza al paziente diabetico è diversificata a seconda del grado di complessità.

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