Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Unione Valdera, sicurezza urbana in primo piano: da Prato ecco i cani antidroga

Una convenzione con il Comune laniero che possiede un'unità specializzata. Nel bilancio 2016 spiccano gli aumenti di incidenti stradali e le violazioni del semaforo rosso

Da sinistra il presidente dell'Unione Corrado Guidi, il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e il comandante Michele Stefanelli

Bilancio positivo per l'attività della Polizia Locale dell'Unione Valdera nel 2016, un servizio a 360° che ha riguardato i vari ambiti di competenza, dalla viabilità al commercio, passando per il 'caldo' capitolo della sicurezza urbana. I dati dell'anno passato, rispetto al 2015, poco si prestano ad un confronto preciso visto che a metà 2016 si è registrata l'uscita dall'Unione di quattro Comuni (Chianni, Lajatico, Peccioli, Terricciola).

Tra i dati comunque più significativi, balza agli occhi l'aumento degli incidenti mortali (due nel 2015, salgono a sei l'anno dopo), per un totale di sinistri stradali che non accenna a diminuire ma anzi è in lieve salita (566 nel 2015, 570 nel 2016), nonostante da luglio 2016 i dati si riferiscano a otto Comuni appunto e non più a dodici. "E' un dato del quale siamo dispiaciuti - commenta il comandante della Polizia Locale Michele Stefanelli - perchè comunque cerchiamo di massimizzare l'impegno sui controlli della viabilità, soprattutto sulle strade maggiormente pericolose come la Tosco Romagnola e quella delle Colline per Legoli". In aumento anche il numero di violazioni al codice della strada, ma diminuisce l'importo incassato. Raddoppiano inoltre i passaggi con il rosso registrati (erano 2309 nel 2015, salgono a 4914 nel 2016), merito anche dell'installazione dei semafori 'Vista Red'.
Stretta anche sui mezzi pesanti. "Abbiamo in dotazione un apparecchio che ci consente di rilevare tutti i dati riguardanti un mezzo pesante, come tempi di guida e velocità - sottolinea il comandante Stefanelli - viene utilizzato soprattutto nelle aree industriali. D'altra parte abbiamo un traffico di mezzi pesanti elevato e dunque era necessario dare una risposta anche in questa direzione". Così come contro i 'furbetti' dell'assicurazione, ovvero coloro che risultano possedere un veicolo 'scoperto'. "Grazie ad un nuovo sistema messo a disposizione dal Ministero possiamo estrapolare la lista dei veicoli che risultano non assicurati - spiega ancora il comandante Stefanelli - in questo modo, dopo aver compiuto le opportune verifiche, non dobbiamo aspettare di incontrarli sulla strada, ma possiamo 'andare a prenderli a casa'".

Per quanto riguarda invece la sicurezza urbana Stefanelli sottolinea che la situazione è sotto controllo. "I numeri ci dicono che Pontedera, e il territorio dell'Unione in generale, sono una realtà sicura, anche se dobbiamo fare i conti con una diffusa percezione di insicurezza - sottolinea il comandante - da evidenziare sicuramente l'importanza del volontariato, ovvero persone che fungono da sentinelle e che ci danno un grande aiuto".
Sono circa 400 nel 2016 i servizi in borghese o in uniforme effettuati dalla Polizia Locale, in alcuni casi anche in collaborazione con il personale dell'operazione 'Strade Sicure', per la repressione dei reati, un'attività incessante sul quale il delegato alla Polizia Locale dell'Unione Valdera e sindaco di Pontedera Simone Millozzi punta molto: "L'impegno sta dando risultati positivi in alcune zone prima tra tutte quella della stazione ferroviaria pontederese. Mi sono sempre battuto affinchè i sindaci possano avere maggior potere in tema di sicurezza urbana. Ora il recente provvedimento del Consiglio dei Ministri sembra andare in questa direzione. Questo non significa avere sindaci sceriffi - precisa Millozzi - ma sindaci che hanno a cuore la sicurezza delle loro città. Come amministratore di Pontedera chiedo un grande impegno alla Polizia Locale, soprattutto in certi quartieri".
E proprio per arginare uno dei problemi più avvertiti dalla cittadinanza, ovvero lo spaccio di stupefacenti, Millozzi annuncia la firma di un importante convenzione con il Comune di Prato, dove la Polizia Municipale ha una sezione specializzata con cani antidroga: "Grazie all'accordo da marzo avremo interventi fissi anche sul territorio di Pontedera, nelle scuole ma anche nelle piazze dello spaccio - spiega Millozzi - questo significa non dover stare più alla disponibilità dei corpi cinofili e dunque a controlli saltuari, ma avere un sistema di controllo più strutturato, con almeno 4 servizi al mese". Un accordo che prevede il pagamento da parte dell'Unione di 800 euro mensili. "In un primo momento partiremo con Pontedera - conclude Millozzi - poi se i Comuni dell'Unione ne faranno richiesta potremo estendere il servizio anche in altre aree del territorio".

Soddisfatto dell'attività svolta dalla Polizia Locale anche il presidente dell'Unione Valdera e sindaco di Bientina Corrado Guidi. "Quello della Polizia Locale è uno dei servizi che come Unione abbiamo in comune e che ha dato sicuramente buoni risultati - sottolinea - positivo nello scambio di esperienze e buone pratiche e anche nella possibilità di avere in dotazione strumenti altrimenti impossibili per piccoli centri come ad esempio Bientina. Inoltre la funzione della Polizia Locale oggi ha sicuramente un'importanza maggiore rispetto al passato. Non è più il vigile che interviene ad esempio solo per un divieto di sosta. Oggi ci sono compiti più importanti, come quello appunto della sicurezza urbana".

I DATI DELLA POLIZIA LOCALE DELL'UNIONE VALDERA 2016

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