Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Sicurezza, bilancio 2013: calano le rapine in casa, ma quanta droga sequestrata

Il Questore di Pisa Gianfranco Bernabei ha delineato il bilancio dei reati perseguiti dalla Polizia di Stato. In calo i furti e stroncate le rapine in casa rispetto al 2012. Grande attenzione nella lotta alla droga

"Una incisiva attività di contrasto e prevenzione, unita all'allontanamento delle persone più pericolose per la sicurezza cittadina". Riassume così il Questore Gianfranco Bernabei i motivi dei dati confortanti diffusi oggi in conferenza stampa presso la Questura. Un trend di miglioramento, già iniziato nel 2012, che continua in modo costante, pur con qualche inevitabile nota preoccupante.

Si riducono complessivamente di un 12% i furti rispetto il 2012, di cui -21% quelli in casa, -12% gli scippi e -3% i borseggi. Il vero crollo c'è stato per le rapine in casa, che grande allarme avevano generato lo scorso anno: -42%, con il -27% per gli uffici postali e il -24% per gli esercizi commerciali. Sono invece aumentati di un 5% le rapine in banca. "Abbiamo previsto misure specifiche che hanno dato ottimi risultati - spiega sempre Bernabei - percentuali così positive sono da attribuirsi anche ai 107 fogli di via e 125 espulsioni dal territorio nazionale di stranieri ad alto indice criminogeno. Quest'ultime sono procedure gravose, le centelliniamo solo verso individui concretamente pericolosi; è una mossa che certamente contribuisce al bilancio complessivo". Gli arresti totali compiuti lo scorso anno dalla Polizia di Stato sono stati 220, a fronte dei 182 del 2012. Nessun omicidio volontario riscontrato, mentre calano del 17% le lesioni.

Un dato che inorgoglisce ed allo stesso tempo preoccupa è la quantità di droga sequestrata: oltre 16 kg di stupefacenti di varia natura, con soprattutto 13 kg di sostanze da taglio recuperati principalmente in un unico colpo. Bernabei: "Tredici chili è un quantitativo inedito, ci fa pensare a grossi quantitativi di droga, qualcosa di importante in ballo in provincia. Roba da gruppi di rango criminale superiore, ci stiamo lavorando".

Altro elemento da tenere in considerazione sono i 137 deferimenti scaturiti dalle 137 denunce a piede libero riguardo l'ordine pubblico, con un +23% rispetto il 2012. L'incremento è dovuto probabilmente alle numerose manifestazioni di protesta tenutesi durante il 2013, ecco l'analisi di Bernabei: "I fermenti sociali sono aumentati, complici la crisi e le difficoltà. Ai momenti di tensione cerchiamo di rispondere con equilibrio e rigore, devo dire che la Digos si muove sempre in modo sapiente. Dialogo con gli organizzatori e corretta pianificazione i servizi, sono questi i nostri strumenti. Non ci sono stati cambi di approccio o strette nei controlli".

Durante la conferenza sono stati mostrati due video di due operazioni passate. Uno riguardava la rapina alla Pam di Pontedera del 18 giugno 2012, il fatto più grave dell'anno di cui i presunti responsabili sono stati arrestati recentemente. L'altro è il video-shock della tentata rapina al Compro Oro pisano di via Emilia del 17 ottobre 2013.

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