Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Rientro in classe, prova superata: "Il sistema ha risposto bene"

Il presidente della Provincia di Pisa Angori traccia un primo bilancio del primo giorno di didattica in presenza per il 50% degli studenti degli istituti superiori

E' positivo il bilancio del primo giorno di rientro in classe per il 50% degli studenti delle scuole superiori pisane. La conferma arriva dalla Provincia di Pisa che sottolinea come "i dati del sistema del trasporto pubblico locale, rafforzato da bus aggiuntivi, hanno evidenziato la complessiva capacità dei servizi pianificati a far fronte alla domanda. È stato così garantito il rispetto - nella maggioranza dei casi, con un apprezzabile margine - della percentuale del 50% della capienza dei mezzi, sia in relazione alle singole corse che alle diverse direttrici di viaggio".
"Le stesse operazioni di entrata e uscita dagli istituti hanno fatto registrare un determinante contributo di attenzione da parte degli studenti, attenti al rispetto delle regole in tema di distanziamento e dispositivi di protezione. In tutti i siti e ad ogni snodo del trasporto si è attivato il dispositivo messo in campo da Prefettura, Regione, Provincia, Comuni, amministrazione scolastica, azienda di trasporto e volontari - sottolineano dall'ente provinciale - adesso si proseguirà nel verificare che il sistema messo a punto funzioni, agendo al fine di razionalizzare le direttrici del traffico privato in prossimità degli istituti e la distribuzione dell’utenza su tutta l’offerta disponibile, oltre a garantire il miglior raccordo tra corse e orari scolastici".
Previsti due incontri al giorno, in videoconferenza, tra i diversi attori del sistema per monitorare l'andamento in tutti i territori e calibrare ulteriormente i servizio e le misure.

L'assessore Nardini in visita alle scuole di Pontedera

“Una partenza incoraggiante, dunque, grazie alla messa a punto di un vero e proprio sistema, frutto di settimane e settimane di lavoro del Comitato regionale e dei Comitati provinciali, prima coordinati dalla Regione e poi dai prefetti - afferma il presidente Massimiliano Angori - l'obiettivo è quello di far tornare i ragazzi in classe in sicurezza; e per questo non ci fermiamo, ma continuiamo a lavorare in un’assidua e quotidiana opera di monitoraggio, con il coordinamento della Regione Toscana, perseguendo l’obiettivo di rendere sempre più efficiente il servizio e di intervenire tempestivamente per le eventuali criticità che si dovessero presentare. Un’operazione di sinergia tra istituzioni pubbliche e organismi privati, finalizzata a garantire il diritto allo studio conciliandolo con la sicurezza degli studenti”.

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