Il servizio infermieristico turistico del litorale funziona: soddisfazione della Pubblica Assistenza e del Comune

Tempo di bilanci al termine del servizio infermieristico attivato sul litorale nei mesi estivi dalla Pubblica Assistenza del litorale pisano con il supporto dell'amministrazione comunale e di Confcommercio

C'è grande soddisfazione nell'amministrazione comunale e nei vertici della Pubblica Assistenza del litorale pisano per il successo e i numeri raccolti dalla prima edizione del progetto del servizio infermieristico del litorale pisano, svoltosi a Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone dal 15 giugno al 15 settembre. Il Comune di Pisa e Confcommercio Provincia di Pisa hanno raccolto l'idea dell'associazione di volontariato, individuando nel locale della Pubblica Assistenza di Marina il quartier generale di un servizio che nell'arco di tre mesi ha portato a termine ben 371 interventi, alleggerendo quindi in modo sensibile anche il carico di accessi che il Pronto Soccorso dell'ospedale di Cisanello ha fronteggiato durante l'estate.

"Il presidio è stato attivo sette giorni su sette - precisa Aldo Cavallo, presidente della Pubblica Assistenza del litorale pisano - nel giro di pochissimo tempo è diventato un punto di riferimento per l'intera comunità che durante l'estate ha affollato le nostre coste. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla piena sinergia che si è sviluppata tra la nostra associazione, l'amministrazione comunale e Confcommercio, che si è impegnata a reperire fondi preziosi attraverso i suoi associati del litorale e altri sponsor". Un'attività che, secondo Fabrizio Fontani (presidente di Confcommercio litorale), "ha svolto un servizio complementare a quello del Pronto Soccorso, poiché tutte le urgenze sono state ovviamente indirizzate a Cisanello. Gli interventi di piccole medicazioni invece sono stati molto apprezzati dall'utenza, che per ciascun intervento ha lasciato anche un contributo volontario per la prestazione del personale".

Dalle donazioni volontarie sono arrivati, al termine dei tre mesi di attività, 1.930 euro, che si sono sommati ai contributi delle istituzioni (2mila euro) e degli sponsor (circa 7mila euro). "In questo servizio è stato fondamentale l’apporto dei volontari, che sono sempre stati a disposizione garantendo il funzionamento del presidio sanitario negli orari prestabiliti, e talvolta anche oltre gli orari in giorni particolari, ad esempio le sere del Carnevale estivo e la sera della festa di fine estate con i fuochi d'artificio" dichiara Giuseppe Cecchi della Cooperativa Paim. Unanime la volontà di proseguire lungo il solco tracciato dalla prima edizione del progetto, riproponendolo anche nell'estate 2020, con un impegno preciso da parte di Massimo Dringoli, assessore all'urbanistica: "Si potrebbe prevedere una destinazione fissa per questo presidio sul litorale da portare nel regolamento urbanistico". "Sono orgogliosa che il Comune di Pisa, per la prima volta, abbia contribuito a dare vita al progetto pilota di assistenza infermieristica sul litorale, andando peraltro a configurare un esempio fruttuoso di collaborazione fra pubblico e privato – dichiarano l'assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini e Paolo Pesciatini, assessore al turismo e al litorale - abbiamo dato vita ad un progetto nobile che ha vinto la sfida e la sperimentazione, un presidio sanitario a servizio dei cittadini e degli ospiti a garanzia e tutela ulteriore per tutti coloro che scelgono il nostro litorale".

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Nello specifico, le prestazioni infermieristiche in 3 mesi di attività sono state 371, delle quali 42 a giugno, 107 a luglio, 198 ad agosto e 24 a settembre. Il servizio ha garantito prestazioni a 360 gradi, dai piccoli interventi e medicazioni per incidenti da spiaggia (spine di riccio, punture di meduse, abrasioni da scoglio), a interventi di valutazione di sintomi che hanno richiesto l’invio al Pronto Soccorso (11 casi) e alla Guardia Turistica di Calambrone, alle valutazioni che hanno determinato l’invio al medico di base del paziente per un ulteriore controllo della sintomatologia in atto.

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