Bisteccata 2020 e passaggi di consegne per RT22 Firenze, RT61 Prato e RT76 San Miniato Fucecchio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Nei giorni scorso presso il Ristorante “ Lo Strettoio” a Firenze si è tenuta la Bisteccata organizzata dalla Round Table 22 Firenze , Round Table 61 Prato e Round Table 76 San Miniato Fucecchio . Hanno partecipato oltre 120 persone provenienti da tutta e Italia e non solo anche dalla Danimarca. Oltre alla “Fiorentina” si sono assaporati i valori che contraddistinguono questa associazione, la Round Table , l’amicizia , la voglia di stare insieme e divertirsi aiutando la comunità. Presenti anche l’associazione Trisomia 21 Onlus Firenze , la loro missione è quella di favorire il miglior sviluppo possibile delle persone con sindrome di Down e la loro reale integrazione sociale , progetto benefico sposato dalla Round Table 22 Firenze . Durante la manifestazione è avvenuto anche il passaggio di consegne fra i club per: - La Round Table 22 Firenze fra il presidente uscente Pietro Sidoti ed il presidente entrante Paolo Cosi ; - La Round Table 61 Prato fra il presidente uscente Alessio Polidori ed il presidente entrante Alessandro Mazzetti ; - La Round Table 76 San Miniato Fucecchio fra il presidente uscente Paolo Bartali ed il presidente entrante Matteo Tagliaferri . La RT76 San Miniato Fucecchio ha donato un opera del pittore Marco Puccinelli realizzata per l’occasione al Presidente uscente Paolo Bartali come segno di ringraziamento e stima per il lavoro fatto nell’anno di costituzione del club. Grande soddisfazione per i club organizzatori, i quali ci informano è sempre bello stare insieme, divertendosi e facendo del bene per gli altri. La Round Table è un club, presente a livello internazionale, dedicato a giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, uomini d'affari e di cultura che cercano di svolgere al meglio le rispettive attività. Si propone di promuovere l'amicizia e le intese personali tra i propri soci e, soprattutto, iniziative al servizio della collettività, un club di giovani e per i giovani e il motto “Adopt, Adapt, lmprove” (adottare, adattare e migliorare) coglie appieno lo spirito dell’associazione, i cui membri si impegnano e si adoperano in prima persona in ogni iniziativa, cercando costantemente di far tesoro dell’esperienze del passato e di migliorare la propria attività per il presente e il futuro. In Italia si è sviluppata dal 1958 ed esistono ad oggi sul territorio nazionale molti club locali detti "Tavole". Ogni tavola è composta da almeno otto soci detti "Tablers" fino ad un massimo di quaranta, dei quali non più di tre possono esercitare la stessa professione.

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