Torre di Pisa: bloccati attivisti Greenpeace che volevano salire

La sicurezza ha seguito il regolamento e ha impedito al gruppo di salire con gli zaini sopra la torre: volevano appendere uno striscione che invitava a votare "Sì" al referendum

Blitz fallito per un gruppo di attivisti di Greenpeace che, stamani, si è presentato alla Torre Pendente di Pisa per un'iniziativa contro il nucleare. Applicando il regolamento, gli addetti alla sicurezza hanno impedito loro di accedere al monumento con lo zaino dove era stato nascosto uno striscione che invitava a votare 'Si'' al referendum.

Iniziative analoghe sono state portate a termine in vari luoghi artistici italiani, dal Colosseo a Roma a Ponte Vecchio a Firenze. A Pisa, stamattina sei attivisti hanno acquistato il biglietto per la visita al campanile con l'obiettivo di raggiungere la vetta ed esporre lo striscione contenuto nello zaino. Gli addetti alla sicurezza hanno però spiegato loro che è vietato salire con borse e altri bagagli a mano. Lo zaino è stato così lasciato nel deposito. Gli attivisti hanno proseguito la visita indossando solo le magliette con scritte contro il nucleare, scattando foto insieme agli altri turisti. (fonte Ansa)

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