Cronaca

Caldaie in blocco nelle scuole: alcuni studenti tornano a casa

Tre gli edifici scolastici colpiti dal guasto, mentre a San Rossore un tubo congelato ha provocato allagamenti. I riscaldamenti verranno lasciati accesi anche la notte in tutte le scuole

Un rientro ghiacciato per gli studenti di alcune scuole pisane. Questa mattina infatti, lunedì 9 gennaio, in tre edifici scolastici, nonostante i controlli effettuati nei giorni scorsi, si sono verificati blocchi alle caldaie.
Immediato l’intervento dei tecnici della ditta Engie spa titolare del global-service che hanno fatto ripartire gli impianti e ripristinato il riscaldamento. La ditta incaricata aveva già provveduto nella giornata di sabato alla preaccensione in tutte le scuole.

Le scuole interessate dal blocco sono le elementari 'Zerboglio' e 'Damiano Chiesa' (nella quale i tecnici stanno ancora lavorando) e la media 'Fibonacci'. Si tratta di tre edifici dotati di caldaie nuove.
Le scuole sono comunque aperte e le lezioni sono regolari. Alcuni genitori, viste le rigide temperature, hanno preferito non lasciare gli alunni negli edifici.
I tecnici sono ancora al lavoro per stabilire le esatte cause del blocco che sarebbero da ascriversi alla gelata notturna.
Proseguono i controlli anche negli altri edifici scolastici cittadini.

Un tubo congelato è invece all’origine di una perdita di acqua nell’edificio scolastico di San Rossore. Si tratta di un tubo collettore esterno posizionato sul tetto dell’edificio. Il tubo si è rotto a causa del gelo. Anche in questo caso i tecnici sono a lavoro per risolvere il problema.

AGGIORNAMENTO ORE 13. Ripristinati i riscaldamenti nelle scuole elementari 'Zerboglio' e 'Damiano Chiesa' e alla scuola media 'Fibonacci'. L’intervento dei tecnici della ditta Engie spa titolare del global-service è avvenuto già nella primissima mattinata e gli impianti sono ripartiti regolarmente. Per quanto riguarda la scuola elementare 'D. Chiesa' (e l’asilo 'Rodari' che si trova nello stesso edificio) è stato necessario procedere ad una ricalibratura della caldaia. L’impianto è tornato in funzione a metà mattinata.
I tre edifici (sui 64 edifici scolastici in carico al Comune di Pisa) sono ora monitorati e, viste le temperature rigide, in tutte le scuole i riscaldamenti verranno mantenuti accesi oltre gli orari di apertura.

L’assessore Andrea Serfogli si è recato personalmente negli edifici interessati per verificare la situazione: “Stiamo verificando il funzionamento di tutte le caldaie, cosa che peraltro era già stata fatta con la preaccensione, e terremo i riscaldamenti accesi anche la notte per consentire la stabilizzazione delle temperature all’interno degli edifici. Abbiamo inoltre sollecitato il gestore perché attivi quanto prima il sistema telematico di segnalazione (già previsto nella gara d’appalto per gli impianti). Tale sistema garantisce un collegamento tra gli impianti ed un sistema di controllo informatizzato che permetterà di ricevere direttamente le informazioni sul funzionamento delle caldaie in modo da intervenire tempestivamente in caso di blocco”.

Un'ulteriore segnalazione è giunta dall’asilo nido 'Rosati' in San Giusto dove la caldaia è entrata in blocco ma è stata immediatamente riattivata.

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