Mamma e figlia da Messina a Pisa per due giorni: "Derubate del portafoglio, che brutto ricordo della città!"

La signora Antonina racconta l'episodio che ha visto vittima sua madre e sottolinea che, pensando a Pisa, le verrà sempre alla mente ciò che è avvenuto

Porteranno con sé un ricordo non proprio positivo di Pisa, che non rimarrà impressa nella mente per la bella Torre ma per i borseggi sugli autobus. E' il 'succo' della lettera che Antonina, una signora della provincia di Messina, ci ha inviato per raccontare l'episodio che è capitato a lei e alla madre, venute per due giorni a Pisa il 30 novembre e il 1 dicembre.

"Io e mia madre siamo state a Pisa per 2 giorni e il ricordo che ci porteremo dietro, anche nel racconto della nostra visita a terzi, sarà quello del borseggio subito sui bus, a quanto pare fenomeno diffusissimo - afferma Antonina accendendo nuovamente i riflettori su un fenomeno spesso al centro delle cronache - mia madre è stata derubata del portafogli sulla Lam Rossa e la gente, come anche i vari autisti con cui poi ho avuto modo di parlare, dicevano che purtroppo capita quotidianamente".
"Chiedo che vengano presi dei provvedimenti - conclude la donna, che denuncia anche la mancanza di controlli - anche perché oltre al danno economico rilevante per chi subisce il furto, si associa anche quello d'immagine della vostra città".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Toscana: quasi 1900 nuovi casi e 44 decessi

  • Coronavirus, Giani annuncia: "Dal 4 dicembre Toscana zona arancione"

  • Coronavirus, il governatore Giani: "Nei prossimi giorni chiederemo di tornare in zona arancione"

  • Toscana zona rossa, la denuncia di Confesercenti: "Concorrenza sleale della grande distribuzione"

  • Commercio in lutto: se ne va Gisberto Moisè, storico pizzaiolo pisano

  • Lutto nel commercio pisano: addio a Roberto Salvini, titolare del bar alle Piagge

Torna su
PisaToday è in caricamento