Cronaca

Buoni postali trovati in un cassetto: due sorelle ereditano una fortuna

I buoni postali appartenevano agli zii materni di Francesca e Sabrina Cini che si sono rivolte all'associazione Agitalia per ottenere il rimborso dei due titoli da un milione di lire ciascuno. Il valore stimato è di oltre 250mila euro

Un ritrovamento che ha il sapore di ben 275mila euro per due sorelle di Pisa, Francesca e Sabrina Cini, rispettivamente di 43 e 45 anni.

Qualche settimana fa, infatti, nella casa degli zii materni, morti senza eredi, hanno rinvenuto tra i tanti ricordi di famiglia un vero tesoro: all’interno del cassetto di una scrivania in legno erano custoditi due buoni postali fruttiferi di 1 milione di lire ciascuno, risalenti al 1971.
Le due signore si sono così rivolte all’ufficio legale dell’associazione Agitalia, che si occupa proprio del recupero di titoli bancari e postali nonchè di titoli di Stato e simili mai riscossi, al fine di ottenere il rimborso, con gli interessi, rivalutazione e capitalizzazione dei titoli postali rinvenuti (richiesta già regolarmente inoltrata a Poste italiane). Sui titoli postali è stata effettuata una stima da un consulente contabile dell'associazione che ha calcolato tra interessi, rivalutazione e capitalizzazione per oltre 40 anni di giacenza in Posta un valore appunto di circa 275mila euro.

Così in mezzo a tanti oggetti di grande valore affettivo, le due sorelle potrebbero beneficiare anche dell'ingente somma. Insomma si può proprio dire che guardare bene in ogni angolo dei cassetti, a volte, può regalare belle (e preziose!) sorprese.

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