Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Monti Pisani, salta la passeggiata nella natura: "Il bosco è di tutti coloro...che sono armati!"

Il racconto di una nostra lettrice che ha avuto un diverbio con un gruppo di cacciatori. Per placare gli animi è stato necessario l'intervento dei Carabinieri

Nelle foto due cacciatori fotografati dalla signora Paola

Si era recata sui Monti Pisani per una passeggiata all'aria aperta e per scattare qualche foto alla natura, ma la domenica di relax è stata rovinata da un gruppo di cacciatori. E' ciò che ci racconta la signora Paola, una cittadina che ha la passione per la fotografia naturalistica e che ama girare nel bosco per trovare soggetti meravigliosi da catturare con la sua macchina fotografica.

"Eppure domenica 29 gennaio, la prima di sole dopo tanto tempo, ho dovuto rinunciare alla mia passeggiata, poiché, arrivata in zona 'Campo dei Lupi', una località sul Monte Pisano nel comune di Vicopisano, ho trovato sulla strada sterrata numerosi uomini in tenuta da caccia con giubbini arancioni, molti dei quali con delle armi in mano - racconta Paola - il mio intento, come sono abituata a fare, era quello di addentrarmi nel bosco, ma sentivo provenire dalla vegetazione urla di persone, latrati di tantissimi cani e spari, tanto da non sentirmi per niente sicura".

"Ho chiesto al capo della battuta di avvisare gli uomini che mi stavo addentrando nel bosco, ma lui mi ha vietato l’ingresso e, dopo insistenti richieste di sicurezza, sono stata inviata più avanti a parlare con un altro uomo arrivato con la jeep sul sentiero - prosegue la signora - mentre chiedevo spiegazioni in modo pacato, ho tentato di fare una foto all’uomo col fucile sguainato in mano, ma il signore con cui parlavo ha dato una botta alla mia macchinetta rompendone il tappo. A questo punto ho chiamato i Carabinieri e sono stata accerchiata da altri uomini che inveivano contro di me e si vantavano della loro attività venatoria, un divertimento a cui non avrebbero rinunciato mai".cacciatori monti pisani-2

"Arrivati i Carabinieri, l’unica cosa possibile è stata quella di dichiarare quanto accaduto, ma la mattinata era ormai persa - sottolinea con dispiacere Paola - uomini con fucili veri di posta su una strada che conduce a delle case, la botta alla macchina fotografica, gli spari così vicini e l’essere circondata da tante persone aggressive ha reso questa esperienza veramente negativa, non la auguro a nessuno, eppure questi avvenimenti sono molto frequenti".

Paola termina il suo racconto con alcune riflessioni finali: "Ho sempre saputo che la natura è un bene di tutti, e tutti dovremmo usufruirne in pace, ma è possibile che degli uomini armati di fucile possano tenere in ostaggio un monte mettendo a rischio la sicurezza di noi cittadini e ledendo gravemente i nostri diritti? Per godere della natura a pari diritti dovremmo tutti possedere un fucile forse? Dagli ultimi sondaggi emerge come l’Italia sia contraria alla caccia e recenti studi scientifici hanno dimostrato come la caccia provochi aumento del numero degli animali cacciati e grave inquinamento ambientale, eppure noi cittadini continuiamo a vedere i nostri diritti schiacciati dal 'divertimento' omicida di pochi, la nostra natura danneggiata da plastica e piombo, la nostra fauna selvatica usata come risorsa rinnovabile da vendere. E’ una vergogna" conclude amareggiata.

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