Cronaca

Cadaveri carbonizzati: la madre dà il sonnifero, la figlia non lo vuole

Dal video ripreso dal sistema di sorveglianza dell'abitazione, si scorge il tentativo di rifiutare il bicchiere con il liquido da parte della figlia: all'interno con molta probabilità il tranquillante usato per stordire i bambini

Ris in azione

La bambina non avrebbe voluto bere il sonnifero. E' questa l'ultima, sconvolgente, verità della tragedia di Santo Pietro Belvedere, dove dieci giorni fa una madre, Simona Alessandroni, si è data fuoco all'interno di un'auto insieme ai suoi due figli, Letizia e Lapo, di 11 e 3 anni.

Da un filmato, ripreso da un sistema di videosorveglianza, installato all'interno della casa delle Quattro Strade di Lari infatti, emergerebbe che la Alessandroni avrebbe forzato la figlia a bere un liquido da un bicchiere: Letizia però avrebbe rifiutato, ma poi avrebbe ceduto alla volontà della madre. 


Da qui la ricostruzione dei fatti è semplice, visto che la stessa Alessandroni sarebbe stata ripresa dalle telecamere di una stazione di servizio nelle vicinanze dell'abitazione, mentre riempie due taniche di benzina.

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