Calci: 340 mila euro per prevenire gli incendi e valorizzare la sentieristica di montagna

Il Comune si è aggiudicato una serie di finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Toscana

La Regione Toscana ha finanziato, con una cifra complessiva di 340mila euro, 5 progetti presentati dal Comune di Calci per realizzare una serie di interventi destinati alla tutela, prevenzione e riqualificazione del territorio. Il finanziamento è stato annunciato questa mattina, 14 luglio, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sala consiliare 'Rino Logli'. "Si tratta - spiega l’assessore alla Protezione civile Giovanni Sandroni - di progetti dedicati alla prevenzione Aib e di misure finalizzate alla redazione del piano di gestione forestale e sviluppo della sentieristica all'interno dei boschi del nostro territorio. Finanziamenti per migliorare la risposta, in termini di prevenzione, ad eventuali incendi nell'area che è stata risparmiata dal grande incendio del 2018 e quindi, a maggior ragione, da salvaguardare e proteggere con la massima attenzione per sviluppare il turismo sportivo, le passeggiate e la fruizione dei nostri boschi. Non dimentichiamo che un bosco vissuto è certamente un bosco più sicuro".

Ad entrare nel dettaglio è stata la dottoressa Silvia Lorenzoni, dell'ufficio Forestazione e Protezione Civile del Comune di Calci: "Gli interventi - ha spiegato -  riguarderanno una fascia coprifuoco nella popolosa frazione de La Gabella, la Foce di Agnano, località Il Lato, Monte Cimone e località La Foce. Mi preme sottolineare la tipologia strategica degli interventi finanziati, volti ad interrompere la continuità di combustibile che è stata ed è la causa principale per la quale sul nostro monte: un incendio boschivo, senza queste misure preventive e difensive, può diventare un grande incendio forestale come purtroppo accaduto 2 anni fa".

Parallelamente, il Comune di Calci vedrà finanziato un progetto per il recupero di sentieri del Monte in luoghi incontaminati dove si incontrano anche strutture che un tempo servivano per l'essiccazione delle castagne e che oggi, grazie al recupero,potranno essere utilizzate come luoghi di sosta, ristoro e rifugio per tutti coloro che per sport o per passeggiate e trekking li vorranno percorrere. "Per un Comune delle nostre dimensioni - afferma il sindaco Massimiliano Ghimenti - ricevere questo finanziamento è un’enorme soddisfazione e la conferma di uno straordinario lavoro della macchina comunale che, oltre a sopperire ad una carenza di personale, ha dimostrato una oculata capacità di attingere risorse nonché di individuare e mappare i rischi più frequenti del nostro territorio. Grazie a questo finanziamento a partire dal 2020 e per i prossimi tre anni riusciremo a prevenire fragilità, propagazione di incendi, dissesto idrogeologico e, al contempo, valorizzare e rendere fruibile la parte più bella del nostro Monte".

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