Stella Maris: da lunedì un call center virtuale per un supporto alle famiglie dei piccoli pazienti

La Fondazione ha sospeso quasi completamente l'attività ambulatoriale, ma vuole comunque far sentire la propria vicinanza ai bambini con disturbi neuropsichiatrici e ai loro genitori

Da domani alle ore 8,30 l’IRCCS Fondazione Stella Maris mette a disposizione di tutti i genitori dei suoi piccoli pazienti una linea diretta con gli specialisti, attivando un call center virtuale raggiungibile direttamente sul sito dell’Istituto (https://www.fsm.unipi.it)
Un’iniziativa per non lasciare soli, in drammatici momenti, le mamme e i papà delle migliaia di pazienti con disturbi neuropschiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza (quali ad esempio autismo, anoressia, paralisi cerebrale infantile, disturbi depressivi e d’ansia, neurosensorali, patologie cerebrali nei neonati) che si rivolgono alla Stella Maris non solo dalla Toscana ma da tutta Italia (oltre 50% proviene dalle altre regioni).

Per effetto delle misure di contenimento del coronavirus Covid-19, l’IRCCS Fondazione Stella Maris ha infatti limitato l’attività assistenziale alle sole urgenze, sospendendo quasi completamente l’attività ambulatoriale e i DH programmati.
Ma se l’Istituto ha dovuto chiudere doverosamente gran parte degli ambienti, ora apre i telefoni, la posta elettronica e tutti gli strumenti di comunicazione per dare un sostegno e un aiuto concreto ai tanti genitori che hanno bisogno di consigli clinici, ma anche di informazioni generali, di un supporto o solo del desiderio di confronto e conforto con gli specialisti della Fondazione.

Sarà semplice contattare il call center virtuale, basta compilare il form che da domani sarà attivato su una pagina raggiungibile dalla homepage del sito della Fondazione. Entro 48 ore lo specialista contatterà la famiglia.

Concludono in Istituto: “In un momento così drammatico, i nostri specialisti vi sono vicini e a vostro completo sostegno”.


 

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