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Cronaca

Il Comune di Pisa celebra e sostiene il Cammino di San Michele

Un evento dedicato si terrà il 22 aprile prossimo, con un cammino di più giorni che vedrà la presenza di disabili

Un percorso che dalla Normandia attraversa l’Italia, dalla Val di Susa al Gargano, per proseguire fino a Gerusalemme. E’ Il Cammino di San Michele, un progetto che dopo 6 anni di lavoro sta per arrivare ad un significativo traguardo: il riconoscimento italiano ed europeo.

E’ stato presentato questa mattina, 29 marzo, con una conferenza stampa a Palazzo Gambacorti, il tratto che coinvolge il territorio della provincia di Pisa, l’unico mancante per completare il percorso italiano, che toccherà i comuni di Pisa, San Giuliano Terme, Calci, Cascina, Crespina-Lorenzana, Cascina Terme-Lari, Terricciola, Lajatico, Montecatini Val di Cecina, Volterra, Pomarance e Castelnuovo Val di Cecina. E proprio in questo tratto sarà organizzato dal 22 aprile prossimo un Cammino di più giorni che vedrà la presenza di disabili.

"In questa occasione - dichiara l’assessore al turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini - vogliamo fornire una iniziale accoglienza a un tratto del Cammino di San Michele che attraversa la nostra città. Si tratta di un cammino che implica tutti i valori della solidarietà, della inclusività, della accessibilità e dell'amore per la natura e il creato; sottende una linea di percorso simbolica e archetipica di contrasto al male in tutte le sue forme: fisiche e spirituali. E' un sì alla vita, un invito a non spegnere l'entusiasmo nel rivolgersi al bene comune, a non perdere la dimensione umana, a restare umani come esseri finiti che tendono all'infinito, senza dimenticare il monito presente nella radice ebraica del nome Michele 'chi è come Dio'. E' una ulteriore e diversa occasione per scoprire luoghi, architetture, opere d'arte e simboli dedicati alla figura di San Michele presenti a Pisa. Ringrazio il comitato promotore e Sandro Vannucci, celebre giornalista la cui fama è legata in particolare alla trasmissione televisiva Linea verde, che tanto ha contribuito a fare conoscere le eccellenze del nostro Belpaese".

"Noi lo chiamiamo Cammino dei Cammini", dichiara Sandro Vannucci presidente Comitato promotore San Michele Cammino di Cammini ETS. "Al percorso italiano, lungo oltre 1500 chilometri, mancava solo un tratto, quello che attraversa la provincia di Pisa. Il Comitato Promotore San Michele ETS ha colmato quel vuoto e con l’aiuto di nuovi amici adesso il percorso è completo. Il tratto pisano sarà inoltre percorso a partire dal prossimo 22 aprile. Nella prima parte sarà presente anche Matteo Gamerro e vorremmo allargare l’invito a venire con noi anche ad altri disabili. Per chi vuol camminare con noi prevediamo una iscrizione e relativo attestato di partecipazione. Le tappe e le soste sono ancora in via di perfezionamento".

Il Comitato Promotore San Michele ha lo scopo primario di promuovere e realizzare il Cammino di San Michele come integrazione di vari itinerari già esistenti, o individuati, sia sul territorio Nazionale che Internazionale e di valorizzare altre vie Micaeliche locali e di promuoverne la conoscenza e l’utilizzo. E' membro (con il ruolo di vicepresidente) del Réseau Européen des Sites et des Chemins de Saint-Michel che raccoglie siti micaelici francesi spagnoli e italiani con cui sta realizzando il percorso da Mont-St-Michel in Normandia a Monte Sant'Angelo sul Gargano in via di riconoscimento come Cultural Routes of the Council of Europe.

Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore al turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini, Sandro Vannucci, presidente Comitato promotore San Michele Cammino di Cammini ETS, Federico Eligi per la Regione Toscana e Antonio Schena, presidente del Comitato le Piagge, e alcuni rappresentanti dei comuni e delle associazioni del territorio coinvolte nel progetto. 

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