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Cronaca

Nuova residenza universitaria di San Cataldo: struttura operativa a inizio 2023

In fase di completamento gli allacciamenti elettrici, la rete fognaria e l’arredamento

L’assessore regionale con delega all'Università e alla Ricerca e al diritto allo studio universitario Alessandra Nardini ha compiuto nei giorni scorsi un sopralluogo al cantiere della nuova residenza universitaria in località San Cataldo a Pisa per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di costruzione oramai giunti al termine. Ad accompagnarla nella visita erano presenti il presidente dell’azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana ed il direttore generale dell’ente, oltre al gruppo di tecnici e amministrativi coinvolti nella realizzazione dell’opera, ovvero il dirigente e la responsabile del servizio tecnico manutentivo del Dsu Toscana, il titolare della ditta costruttrice, l’architetto direttore dei lavori e il suo collaboratore ingegnere. La struttura, di proprietà Dsu e ubicata fra via Luzzato ed il tratto finale di via Garibaldi, occupa una superficie complessiva di 6980 metri quadri e dovrebbe essere messa a disposizione delle studentesse e degli studenti fra gennaio e febbraio 2023. Mancano solo il completamento degli allacciamenti elettrici e alla rete fognaria oltre che l’arredamento, poi sarà pronta ad accogliere 242 studentesse e studenti universitari assegnatari di posti alloggio.

L’intervento è stato cofinanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca attraverso i contributi della legge 338/2000 per lo sviluppo dell’edilizia residenziale studentesca, la Regione Toscana e il Dsu Toscana con proprie risorse, ed è stato edificato a seguito di un appalto integrato di progettazione esecutiva ed un progetto definitivo che interessa un’area concessa appositamente dal Demanio all’Azienda per il diritto allo studio per effettuare una residenza universitaria. L’ammontare complessivo dell’investimento è definito in 15 milioni di euro di cui 6.898.035 euro di cofinanziamento ministeriale del Mur tramite la Cassa Depositi e Prestiti. La soluzione progettuale sviluppata, prevede un unico corpo di fabbrica destinato ad ospitare gli alloggi studenteschi completo degli spazi comuni di socializzazione e di supporto logistico all’utenza. L’ingresso principale è stato realizzato all’interno della viabilità di comparto, in maniera da renderne facile l’accesso ed al contempo tenerla lontano dalle criticità del traffico veicolare. Il fabbricato sarà costituito da quattro piani fuori terra che ospiteranno tutte le funzioni necessarie per la vita delle studentesse e degli studenti ed un piano interrato nel quale troveranno collocazione tutti gli impianti tecnologici, una rimessa per le biciclette e depositi. Le camere singole e doppie sono dotate di servizi igienici privati, cucine comuni ai piani, lavanderie centralizzate, aule studio e spazi comuni per la ricreazione.

Nell’elaborazione del progetto esecutivo si è proceduto all’adeguamento alle nuove normative per l’utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria. Contestualmente la progettazione è stata improntata al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio. La classe Gold dell’edificio è stata mantenuta e l’indice di prestazione energetica è stato abbassato da 4 kWh/m2a del progetto definitivo a 2kWh/m2a. Sono stati inoltre proposte alcune ottimizzazioni laddove queste siano state ritenute necessarie al buon funzionamento dell’organismo edificio dal punto di vista termo igrometrico e del comfort invernale ed estivo. Il Presidente del Dsu Toscana ha spiegato che il completamento della residenza San Cataldo consentirà di implementare sensibilmente il patrimonio residenziale pubblico complessivo del Dsu di alloggi riservati a studenti, rispondendo alla necessità crescente di posti letto per universitari in condizioni economiche svantaggiate, particolarmente alta in una realtà come Pisa. Il presidente dell’ente ha aggiunto che l’intervento, molto attento alla transizione ecologica tramite l'adozione di soluzioni costruttive di grande sostenibilità ambientale e tese al risparmio energetico, opera una riqualificazione complessiva dell’area di San Cataldo, rendendola maggiormente viva e dinamica.

In occasione del sopralluogo che le ha consentito di guardare da vicino lo stato di avanzamento del cantiere, l’assessore della Regione Toscana a Università e ricerca e al diritto allo studio universitario ha sottolineato quanto la residenza San Cataldo sia un’opera attesa dalle studentesse e dagli studenti borsisti a Pisa. Ha aggiunto, ringraziando il Dsu, che l’aumento del numero dei posti letto e il miglioramento ulteriore della qualità dei servizi offerti dalla nostra azienda per il diritto allo studio è uno degli obiettivi della Regione. L’assessore ha ribadito infine la convinzione sua e di tutta la giunta che sia necessario continuare ad investire per garantire il diritto allo studio universitario e che, dal punto di vista dell'edilizia studentesca, lo si debba fare come in questo caso: con un occhio attento alla qualità delle strutture e alla loro sostenibilità energetica.

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