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Domenica, 25 Febbraio 2024
Cronaca

Cardiologie aperte, l'Aoup in prima fila: "Educhiamo i cittadini alla corretta prevenzione"

La dottoressa Marisa Carluccio, dell'Unità operativa Malattie Cardiovascolari 2 dell'azienda sanitaria pisana, illustra le iniziative

Dai freddi numeri escono fuori evidenze inattaccabili. Anche le statistiche raccolte nel 2023 lo confermano: in Italia i problemi cardiovascolari sono al primo posto tra le cause che determinano la morte delle persone. A ribadirlo è Marisa Carluccio, dottoressa dell'Unità operativa Malattie Cardiovascolari 2 dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana e presidente regionale ANMCO (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri): "Questo dato è frutto di una serie di fattori che vanno dal marcato invecchiamento della popolazione alla diffusione di obesità, stili di vita poco salutari e un'alimentazione sbilanciata".

La dottoressa Carluccio parla di una vera e propria "esplosione dei fattori di rischio per le patologie cardiovascolari. Le cure ci sono, ma sarebbe opportuno riuscire a intercettare un numero sempre maggiore di pazienti attraverso il percorso della prevenzione, senza attendere l'episodio emergenziale e il ricovero in ospedale per intervenire".

Tutto, o quasi, in questo ambito della medicina ruota proprio attorno al tema della prevenzione: "Lunedì 12 febbraio parte la nuova edizione delle 'Cardiologie aperte': una serie di iniziative, eventi, appuntamenti che metteranno i cittadini direttamente in contatto con gli specialisti, proprio con l'intento di far prendere consapevolezza dell'importanza dei fattori di rischio e della loro prevenzione".

Gli appuntamenti organizzati all'ospedale Cisanello, in sinergia con altri 14 reparti di cardiologia della Regione coordinati a livello nazionale dalla Onlus Fondazione per il tuo cuore e ANMCO, scattano alle ore 14 di oggi, lunedì 12 febbraio, e proseguiranno fino a sabato 17 febbraio: "Cinque giorni di consulenza e consulti in presenza. Finalmente, dopo le difficoltà causate dalla pandemia di Coronavirus, l'iniziativa torna a essere pienamente aperta alla cittadinanza". Per aderire è necessario prenotare (senza ricetta) al numero 050996975 dalle 9 alle 13, dal lunedì al venerdì, a partire dal 1 febbraio.

Gli strumenti messi a disposizione dagli specialisti dell'Aoup sono molteplici: oltre alle consulenze dal vivo, è attivo il numero verde 800 05 22 33, in fascia oraria 14-16, risponderanno lunedì 12, mercoledì 14 e venerdì 16 i cardiologi della Cardiologia 1 (ai cittadini che porranno domande o dubbi sulla salute cardiovascolare). Martedì 13 e giovedì 15, sempre dalle 14 alle 16, toccherà invece ai colleghi della Cardiologia 2. "Inoltre - aggiunge Marisa Carluccio - ogni giorno, da lunedì 12 a sabato 17, a partire dalle 18.30 la pagina Facebook della Fondazione per il tuo cuore ospiterà la diretta di uno specialista: i cittadini potranno intervenire dal vivo e porre domande, dubbi e chiedere consigli".

Uno dei progetti innovativi che verrà presentato nel corso della settimana è quello del passaporto cardio-oncologico: "E' un altro passo importante verso la salute dei cittadini. L’accesso tempestivo a un servizio di cardioncologia nel contesto del trattamento del cancro è vitale per consentire alla terapia del cancro di iniziare e continuare in sicurezza senza interruzioni. È stato infatti dimostrato che un servizio dedicato di cardioncologia può facilitare l'ottimizzazione del trattamento cardiovascolare e consentire alti tassi di completamento della terapia del cancro anche tra le popolazioni ad alto rischio".

Carluccio prosegue: "Si assiste infatti al paradosso per cui il miglioramento della prognosi delle neoplasie fa sì che negli anni il rischio di morbilità e mortalità legato alle malattie cardiovascolari superi quello del cancro. Alla luce di tali osservazioni appare evidente che la Cardioncologia rappresenta la sfida del presente e soprattutto del futuro per affrontare lo 'tsunami' delle malattie cardiovascolari e del cancro".

In tema di tempestività la dottoressa Carluccio sottolinea anche l'importanza dei "defibrillatori automatici. Sono un presidio fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e Pisa, in questo senso, è un'isola felice perché ci sono molti dispositivi a disposizione per eventuali emergenze. Utilizzando il defibrillatore aumentano di molto le possibilità di sopravvivenza, però occorre avere le giuste conoscenze: l'utilizzo corretto del DAE dovrebbe essere inserito nei programmi scolastici e ai cittadini dovrebbe essere fornita una mappa aggiornata degli apparecchi installati".

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