Martedì, 22 Giugno 2021
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Sanità, si attende la riorganizzazione: intanto a Cisanello mancano infermieri

Il sindacato Nursing Up di Pisa denuncia le condizioni di lavoro di infermieri e OSS che devono fare i conti con carenze di personale e straordinari non pagati. Chiesta all'Azienda Ospedaliera l'assunzione di 95 unità

Una riorganizzazione sanitaria che tarda ad arrivare, mentre il malcontento del personale infermieristico dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana continua a crescere. A denunciare la situazione e a dare conto dell'incontro avvenuto lo scorso 20 maggio con i vertici dell'Azienda è il sindacato Nursing Up di Pisa che, insieme alla Cgil, ha avanzato la proposta di assumere 95 persone (55 infermieri e 40 OSS) per far fronte alle criticità che si trovano a vivere ogni giorno a Cisanello. "Al 15 maggio sono 95 le unità di personale assenti per maternità o malattia che non sono state sostituite dall'azienda - ci spiega il segretario provinciale di Nursing Up Nicola Lunetti - visto che non sappiamo quando la riorganizzazione sanitaria sarà attivata, abbiamo chiesto nel frattempo l'assunzione di altrettante unità in modo da far fronte alle criticità presenti in molti reparti".

Il problema in realtà ha una origine 'antica', risale al 2007, da quando cioè è avvenuto il trasferimento di molti reparti dal Santa Chiara a Cisanello, con l'aumento dei carichi di lavoro in una struttura più ampia e con gli organici rimasti fermi a 1798 infermieri e 466 OSS. "Abbiamo contestato sin da subito questa condizione cercando di spingere l'Azienda a rivederla, purtroppo senza successo - sottolinea Lunetti - così noi ci troviamo a lavorare con difficoltà, con carenze di organico in caso di malattia, costretti a fare straordinari che non ci vengono pagati".

Il tergiversare dell'Aoup è legato alla prossima applicazione della riorganizzazione sanitaria stabilita dalla Regione Toscana con delibera 1235 del 28-12-2012 che prevede, a grandi linee, il trasferimento dei pazienti in condizioni non critiche da unità operative di alta specializzazione, come appunto l'ospedale Cisanello di Pisa, a strutture ospedaliere più piccole come quelle di Pontedera e Volterra oppure a Case della salute, con conseguente riduzione dei posti letto all'Aoup.

"Questo avverrà ma non si sa quando - afferma ancora il segretario provinciale di Nursing Up Lunetti - per questo abbiamo chiesto un aumento di organico in questo periodo transitorio. A riorganizzazione avvenuta l'Azienda potrà comunque mantenere l'attuale dotazione organica (1798 infermieri e 466 OSS), nonostante la futura riduzione dei posti letto in ospedale: in questo modo saremo comunque coperti in caso di assenze del personale per malattia, maternità o ferie".

"La discussione con l'Azienda è durata cinque ore, è stato difficile convincerli a prendere in esame la nostra proposta - conclude Nicola Lunetti - d'altra parte con l'arrivo dell'estate entriamo anche in un momento particolarmente delicato visto il periodo di ferie, che comunque sono un nostro diritto: le carenze di personale dunque inevitabilmente aumenteranno e saremo ancora meno in grado di svolgere in maniera ottimale il nostro lavoro".

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