Cronaca

Gioco del Ponte, si restaura il carrello: "Di che colore lo vorresti?"

Cinquantamila euro per restaurare uno dei protagonisti della manifestazione, che si svolgerà il 25 giugno. Sondaggio on line per decidere come riverniciarlo. Il 29 aprile due manifestazioni storiche: una per Mezzogiorno e una per Tramontana

Il carrello delle ultime edizioni del Gioco del Ponte (Foto d'archivio)

Un 'nuovo' carrello per il Gioco del Ponte, realizzato in base alle indicazioni dei cittadini. In vista dell'appuntamento del 25 giugno l'amministrazione comunale ha deciso di investire 50mila euro per restaurare completamente uno dei grandi protagonisti della manifestazione: il carrello, nato con la versione moderna del Gioco, che non prevede il contatto fisico tra i combattenti, e chiamato 'Mazinga' dagli addetti ai lavori.

Sarà rifatto il tavolato in legno con funzione antiscivolo, le rampe per salire verranno 'addolcite' e rese meno inclinate, verrà ristrutturata la parte metallica che regge il carrello con riparazione e sostituzione delle parti meccaniche. Infine verrà riverniciato completamente e, a scegliere se farlo rosso e blu (come da tradizione) o grigio e oro (come nelle ultime edizioni), saranno i cittadini che potranno esprimersi attraverso un sondaggio accessibile dal giornale on line del Comune, Pisainformaflash.it. "Quando nel 1982 è stata ripresa la tradizione del Gioco del Ponte - spiega l'assessore alle Manifestazioni storiche, Federico Eligi - il colore del carrello era rosso e blu, per rappresentare Mezzogiorno e Tramontana. Nel 2000 ha invece assunto l'attuale colorazione grigio scura. Insieme al Consiglio degli Anziani abbiamo deciso di coinvolgere i cittadini e far loro decidere quale versione del carrello preferiscono".

SANTA CATERINA E SAN TORPE'. Intanto il 29 aprile si svolgeranno due manifestazioni storiche, una per la parte di Mezzogiorno e una per la parte di Tramontana. Ricorrono infatti la festa di Santa Caterina da Siena (patrona d'Italia, d'Europa e della parte di Mezzogiorno) e quella di San Torpè, il Santo a metà tra Pisa (Tramontana) e Saint Tropez.

Nella chiesa di Santa Cristina, su lungarno Gambacorti, il primo aprile del 1375 (il 5 aprile secondo altre fonti) Santa Caterina ricevette le sacre stigmate. Secondo la leggenda la Santa era inginocchiata davanti ad un crocifisso della chiesa a pregare, quando avvenne l'evento miracoloso. Oggi, dove si svolse il fatto, si trovano l'altare dedicato alla senese e una lapide che racconta l'accaduto. A lei il calendario dei Santi dedica la giornata del 29 aprile, data della sua morte avvenuta nel 1380. Per celebrare la ricorrenza un corteggio storico si dipartirà, intorno alle 17:30, dalla sede del Comando di Mezzogiorno, a Palazzo Cevoli, per raggiungere la chiesa di Santa Cristina dove si terrà una funzione religiosa in onore della Patrona; alla fine della stessa il corteggio rientrerà alla sede dove, dopo il brindisi inaugurale, verrà presentato il progetto editoriale di 'Mezzogiorno, Cuore di Pisa'.

Ufficiale della corte di Nerone convertitosi al Cristianesimo Torpè fu torturato e decapitato alla foce dell'Arno dove morì il 29 aprile del 68. Secondo la leggenda il corpo, abbandonato su una barca insieme ad un cane ed un gallo, approdò a Heraclea in Provenza, ribattezzata poi Saint Tropez in suo onore. La testa rimase invece a Pisa e dal 1260 è custodita in un busto in argento sull'altare maggiore della chiesa di San Torpè ai Bagni di Nerone. Per celebrare la ricorrenza saranno a Pisa gli Amici della Bravade, per il tradizionale pellegrinaggio. Alle ore 10 si svolgerà la Messa nella chiesa di San Torpè, mentre alle 12 ci sarà il saluto di benvenuto nella Sala Regia di Palazzo Gambacorti.

NUOVA SEDE DI TRAMONTANA. Infine il 30 aprile verrà inaugurato il nuovo comando di Tramontana, alla Cittadella. La giornata inizierà alle 17.15 quando, dallo spazio prospicente la sede, il corteo di Tramontana raggiungerà la chiesa di San Sisto in Cortevecchia: qui si svolgerà la celebrazione della Messa, al termine della quale avrà luogo l'investitura dell'ambasciatore boreale Mauro Buso, cerimonia tradizionale della storia del Gioco del Ponte da alcuni anni riscoperta e valorizzata. Al termine della cerimonia il corteo farà ritorno al parco degli arsenali di fronte alla Cittadella dove, alle 19.30, ci sarà l'inaugurazione del nuovo comando.

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