Cronaca

Cascina: il Consiglio Comunale dei ragazzi presenta la Carta dei diritti dei bambini e delle bambine

Verrà consegnata martedì al Consiglio Comunale aperto degli adulti. I giovani consiglieri delle scuole elementari e medie di Cascina hanno elaborato un documento individuando tre obiettivi fondamentali

Nel Consiglio Comunale aperto di martedì alle 9.30 il Consiglio Comunale dei ragazzi di Cascina consegnerà ufficialmente ai consiglieri comunali la Carta dei diritti dei bambini e delle bambine.

Nel loro lavoro durato due anni, i ragazzi hanno individuato tre obiettivi fondamentali e che sottoporranno al Consiglio Comunale degli adulti: un bilancio partecipato dei ragazzi e delle ragazze, la mappatura delle associazioni che operano nel settore educativo e culturale e la possibilità di effettuare un gemellaggio con i ragazzi del comune con il quale il coordinamento provinciale della legalità deciderà di allacciare rapporti di collaborazione quest'anno, che probabilmente sarà Castelvetrano.

A presentare la Carta erano presenti anche tre rappresentanti del Consiglio Comunale dei ragazzi: Lorenzo Lunardi, per l'istituto scolastico 'De Andrè' di San Frediano (dove l'insegnante di riferimento è stata Barbara Farnesi); Eleonora Ricci, per il 'Borsellino' di Navacchio, (insegnanti Milva Bernini e Giulia Di Donato); Matilde Rossi del 'Falcone' di Cascina (insegnante Daniela Ulivi). Presente anche la tutor del progetto, Silvia Nannipieri, e il sindaco di Cascina, Alessio Antonelli. In totale sono 30 gli studenti che partecipano al Consiglio dei ragazzi, 10 per ogni istituto e restano in carica per due anni. Ci sono studenti delle classi quarte e quinte delle primarie e della prima delle secondarie di primo grado.

"Il Consiglio Comunale dei ragazzi è un laboratorio di idee, in cui abbiamo creduto fin da quanto ci è stata data la possibilità di costituirlo, ormai più di dieci anni fa - spiega Alessandro Ribechini, assessore alle politiche giovanili - e qui a Cascina abbiamo deciso di farlo diventare un gruppo di lavoro, dove i ragazzi sono messi tutti allo stesso livello e possono esprimere il meglio di sé in maniera paritaria. La Carta locale è il risultato di questo lavoro".

La Carta locale si compone di 12 articoli che elencano altrettanti diritti dei bambini tra cui: la vita, la salute, amore e comprensione, il nome e la nazionalità, l'istruzione e, in particolare, come recita l'articolo 7, il diritto al gioco.

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