Il Comune di Pisa consegna alla Società della Salute la Casa rifugio per donne vittime di violenza

E' stata firmata questa mattina la convenzione, favorita anche dal sostegno della Prefettura: la struttura è già pronta per accogliere le donne in difficoltà

Da oggi, mercoledì 23 dicembre, il territorio pisano ha un punto di riferimento in più per tutte le donne vittime di violenza. E' stata firmata la convenzione tra il Comune di Pisa, assegnatario dell'immobile, e la Società della Salute Zona pisana, fruitore in comodato d'uso, per la Casa rifugio aperta a tutte le donne colpite dalla violenza di genere. Un passo in avanti molto importante per il sistema guidato dalla Sds e popolato dalle molte associazioni che operano in questo campo.

"Il Comune ha investito circa 34mila euro per il risanamento conservativo, la messa in sicurezza e l'adeguamento degli ambienti interni e dell'esterno della stuttura" spiega Raffaella Bonsangue, vicensindaco del Comune di Pisa con delega alle Pari opportunità. "Oggi tagliamo il traguardo di un percorso avviato poco dopo il primo lockdown dello scorso marzo - continua - le restrizioni hanno rallentato l'iter, ma con la piena collaborazione della Società della Salute e il sostegno della Prefettura, su input del Dipartimento per la Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, abbiamo definito tutti i passaggi propedeutici alla firma della convenzione".

Adesso la Società della Salute Zona pisana, presieduta da Gianna Gambaccini, insieme alle associazioni del territorio si occuperà di vagliare i casi di violenza che potrebbero richiedere l'utilizzo della Casa rifugio. "La sicurezza in questa struttura è ai massimi livelli - commenta la presidente - oltre a proteggere le donne ed eventualmente i figli da ulteriori episodi spiacevoli, rispetta anche tutte le norme anticontagio. Il tema della violenza è divenuto ancor più centrale durante la pandemia poiché la convivenza forzata nelle mura domestiche ha accentuato alcuni episodi di violenza". 

All'allestimento della struttura ha contribuito anche il Rotary Club Pisa con una donazione avvenuta qualche mese fa. "La sinergia tra tutti gli attori coinvolti nel progetto - conclude Ciro Silvestro, Capo di gabinetto della Prefettura - dimostra quanto sia attuale lo slogan 'nessuno deve rimanere indietro'. Il Comune di Pisa ha mostrato grande sensibilità al suggerimento della Presidenza del Consiglio: durante questa emergenza globale è fondamentale incrementare le tutele a vantaggio delle categorie più fragili".

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