Cronaca

Cascina e Calci mettono insieme il servizio di scuolabus per 400 alunni

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Oltre 400 alunni serviti e una flotta di 15 scuolabus guidati da 14 autisti. Questi i numeri della nuova gestione associata del servizio di scuolabus tra il Comune di Cascina e il Comune di Calci.

La gestione associata è già operativa dal 7 gennaio scorso e dopo i primi tre mesi di sperimetazione è stata ufficialmente presentata alla stampa in municipio a Cascina dal sindaco Alessio Antonelli, da Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci, e da Andrea Maestrelli, amministratore unico di Amicobus Srl, la società pubblica che si occupa dei mezzi del trasporto scolastico nei due Comuni.

«Amicobus è nata come società controllata al 100% dal Comune di Cascina -spiega Maestrelli- e nei mesi scorsi il Comune di Calci ne è diventato socio rilevandone il 10%. In questo modo abbiamo potuto dare le gambe al nuovo progetto di gestione associata. Un servizio che permette all'azienda di sostenere meglio i costi fissi fornendo più servizi».

«L'adesione ad Amicobus srl è aperta anche ad altri comuni che vogliono entrarvi- ha detto Alessio Antonelli- e si affianca ad altre gestioni comuni di servizio che abbiamo già messo in opera, come quella che abbiamo realizzato con il Comune di Vicopisano per la polizia municipale».

«Abbiamo deciso di entrare in Amicobus perchè il nostro parametro di riferimento è la qualità dei servizi al cittadino -aggiunge Ghimenti- e con questa gestione associata possiamo risparmiare e ottenere qualità. Amicobus garantisce la manutenzione periodica dei mezzi, il servizio è attivo già da tre mesi e ne siamo molto soddisfatti».

Durante la conferenza stampa sono state illustrate anche alcune proposte per migliorare la sicurezza del trasporto scolastico fornito da Amicobus. Su uno dei mezzi a disposizione è infatti già attivo un sistema che rivela l'eventuale stato di ebbrezza del conducente. Il sistema impedisce l'avviamento del pulmino se si registrano valori alcolemici superiori a quelli consentiti. L'obiettivo è estendere il sistema anche a tutti gli altri scuolabus a partire dal prossimo settembre. Allo studio anche un sistema per consentire alle famiglie di sapere in ogni momento dove si trova lo scuolabus.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cascina e Calci mettono insieme il servizio di scuolabus per 400 alunni

PisaToday è in caricamento