Case popolari a Sant'Ermete, il Comune: "Nessun dialogo con chi fa dell'illegalità una bandiera"

L'assessore al Sociale Gambaccini interviene in seguito all'occupazione del cantiere di via Emilia da parte degli attivisti del comitato di quartiere

Nervi tesi tra gli attivisti del comitato di quartiere di Sant'Ermete e il Comune di Pisa. Il 15 febbraio gli attivisti hanno infatti occupato il cantiere sulla via Emilia dove sono in corso di costruzione 39 alloggi erp, appartamenti criticati dagli stessi manifestanti perché di una sola camera. L'azione è scattata a seguito dell'annullamento dell'incontro previsto fra il comitato stesso, Apes e amministrazione comunale. Un appuntamento volto a trattare gli aspetti di emergenza abitativa del quartiere e "che - hanno spiegato dal comitato - è stato annullato all'ultimo momento".

Il cantiere era stato visitato nei giorni scorsi dal Sindaco di Pisa Michele Conti, dall’assessore al Sociale Gianna Gambaccini e dai vertici di Apes, per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori.

"Chi oggi occupa il cantiere con la scusa di proteggere il quartiere - afferma Gambaccini -  lo sta invece danneggiando, rallentando i lavori per la costruzione delle nuove case popolari che devono essere finite e assegnate nel più breve tempo possibile. Sono gli stessi che pretendono di essere ascoltati dall'amministrazione comunale e contemporaneamente, per proteggere occupanti abusivi, aggrediscono la polizia municipale durante un normale e doveroso controllo?"

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"E’ responsabilità di ogni amministratore cercare soluzioni ai numerosi problemi dei cittadini la cui condizione si è notevolmente aggravata per effetto della crisi compreso assicurarsi di dare risposte celeri alla domanda di abitazioni per tante famiglie pisane. Dunque, per quanto inizialmente mi sia resa disponibile al dialogo e li abbia già incontrati più volte, non posso più continuare ad ascoltare chi cerca di rallentare l’opera dell’amministrazione. Non saranno considerati come interlocutori tutti coloro che fanno dell'illegalità una bandiera".

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