Cronaca Cascina

Cascina, piogge: un passo in avanti per salvarsi dagli allagamenti

Partiranno i lavori per cercare di rendere più sicuro e preservare dal rischio idraulico il territorio di San Casciano. La cassa di espansione permetterà di trattenere oltre 16mila metricubi di acqua

Possono partire i primi interventi finalizzati alla realizzazione di bacini di laminazione per mitigare il rischio idraulico nella zona di San Casciano. La giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo e il processo di valutazione integrata per la realizzazione della cassa di espansione sul fosso della Mariana di Schippisi, la cui realizzazione permetterà di trattenere quasi 16.300mc di acqua.

“Avevamo più volte anticipato che stavamo lavorando su questa partita essenziale - ha fatto presente il sindaco Alessio Antonelli - e la delibera mette ora nero su bianco. Ricordo che anche questa iniziativa è frutto dell’attività della squadra che opera per superare l’emergenza allagamenti”.

Nello specifico, la delibera si riferisce ai principali interventi, inseriti con priorità in un piano generale, necessari per dare una prima mitigazione del rischio idraulico nella maggior parte delle zone interessate dai vari allagamenti che si sono succeduti in questi ultimi anni, in particolare la zona di S. Anna e S. Frediano.  L’avvio dei necessari lavori sarà dunque possibile non appena completato l’iter approvativo degli stessi. Il progetto prevede due fasi. La prima riguarda la realizzazione di una cassa di espansione che interesserà una superficie di circa 16000mq e consisterà in un invaso in derivazione privo di un sistema arginale, capace di contenere circa 16300mc di acqua. Un'opera idraulica strategica che consente la riduzione della portata al colmo della piena che potrà transitare a valle attraverso l'invaso di adeguati volumi d'acqua, una valida risposta alle esigenze  di sicurezza negli abitati di S.Anna e San Frediano.

La seconda fase prevede invece tutte le opere di corredo, in particolare la realizzazione di un muretto parallelo a Via Stradello con la duplice funzione di opera connessa alla cassa di espansione e di opera per garantire la sicurezza della viabilità. Si tratta di un intervento importante per la sicurezza della città e che farà da apripista per le altre operazioni di salvaguardia idraulica del territorio. Nella cassa di espansione verranno raccolte in modo naturale le acque di sfioro successive a quelle di prima pioggia che non avranno, quindi, nessun carico inquinante. "La prima fase di progettazione degli interventi previsti è cominciata bene, ma è necessario pensare già alle altri parti di questo grande progetto - spiega il sindaco Alessio Antonelli". La progettazione è stata resa possibile grazie alla convenzione stipulata tra il Comune di Cascina e il Consorzio di Bonifica Fiumi e Fossi  che li vede compartecipi anche nel finanziamento dell'intervento.

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