Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Vecchiano

Festa della Liberazione a Vecchiano: il programma delle celebrazioni

La giornata dedicata alla memoria è in programma l'8 settembre

Il sindaco Massimiliano Angori
Si svolgerà il prossimo 8 settembre alle 18.30 in Piazza Garibaldi la Festa della Liberazione di Vecchiano. “Celebreremo il 77° anniversario della Liberazione dal nazifascismo del nostro paese, con un programma ricco messo a punto grazie alla collaborazione dell’Università di Pisa e di ANPI Pisa, e con il contributo della Filarmonica Senofonte Prato. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dalla nostra amministrazione comunale che torniamo a proporre anche per questo anno nella piazza centrale del nostro borgo e che, subito dopo le commemorazioni agostane degli eccidi nazifascisti sul territorio, intende tramandare la memoria storica di quel periodo, celebrando anche questa importante e positiva ricorrenza per la comunità vecchianese, che accadde l’8 settembre 1944" commenta il sindaco Massimiliano Angori.

La serata vedrà, dunque, la partecipazione della Filarmonica Senofonte Prato, che eseguirà una serie di brani in linea con l’evento; sarà poi la volta dell’intervento della professoressa Manuela Giovannetti dell’Università di Pisa, dal titolo 'Schiavi in Germania. Dalla Campagna pisana ai Lager nazisti', basato su un piccolo volume scritto dalla professoressa, in cui tramanda alle giovani generazioni le sofferenze subite dai suoi familiari, il padre Ivo e il nonno Gino, a causa della furia nazista che si abbatté sull’Italia dopo la fine dell’alleanza e la resa incondizionata del nostro Paese. Interverrà anche il presidente Anpi Pisa Bruno Possenti. Le conclusioni sono affidate al presidente della Regione Toscana  Eugenio Giani.

“E’ indispensabile coltivare la memoria storica e diffondere i valori della Costituzione e della Resistenza, che affondano le loro radici proprio negli anni dell’immediato dopoguerra, che fu una nuova alba per la rinascita dei diritti dell’uomo - aggiunge il primo cittadino - oggi, come allora, il mondo ha bisogno di pace, che si può realizzare soltanto nel rispetto di ogni essere umano, al di là della etnia e della religione di appartenenza, e anche nella riscoperta del buon vivere in una comunità e perseguendo obiettivi quali il rispetto reciproco in ogni situazione della vita quotidiana”.
“La nostra intenzione è quella di tramandare il ricordo anche di eventi di festa come questo, se così li possiamo definire, che si vanno ad aggiungere a quelli che tradizionalmente si svolgono nel calendario delle manifestazioni vecchianesi - aggiunge l’assessore alla Cultura, Lorenzo Del Zoppo - la Liberazione di Vecchiano, come data, peraltro coincide con la firma dell’armistizio avvenuta l’8 settembre 1943, uno dei momenti più tragici della storia nazionale, evento che dette avvio alla Resistenza. Dunque, l’iniziativa vuole ringraziare e rendere omaggio a quelle donne e a quegli uomini che fino a quel decisivo 8 settembre del 1944, avevano combattuto strenuamente in nome della libertà, per costruire un futuro di speranza e di solidarietà, che oggi dobbiamo mantenere vivo, coltivando la memoria e l’approfondimento dei valori della Liberazione trascritti nella Costituzione”.
L'iniziativa si svolge nel pieno rispetto delle norme anti-Covid19.
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