Cronaca Calcinaia

La Rsa Oami festeggia venti anni di sostegno e cura verso i più bisognosi

La casa famiglia di Calcinaia venne fondata nel febbraio del 2002 da don Enrico Nardi

Era il febbraio del 2002 e a Calcinaia dal 'grande cuore' di Monsignor Nardi, e dalla dedizione e la forza di volontà di alcuni concittadini, guidati con determinazione dal dottor Felice Baschieri, veniva inaugurata Casa Sorelle Migliorati. Al centro del paese, sulla piazza del Comune, davanti alla chiesa, un edificio di valore storico è diventato centro d’amore e solidarietà. L’Oami con sede legale a Firenze è stata fondata da don Enrico Nardi, un prete toscano che sfidando i tempi insieme ad un gruppo di volontari e grazie alla sensibilità di un grande amico benefattore, il Conte Filippo Bargagli Petrucci nel settembre 1964 a Pian di Sco (Ar) inaugurò Casa Serena, prima casa famiglia d’Italia per persone disabili e sole.

La casa famiglia, inventata dalla sensibilità del cuore di don Nardi, voleva essere una piccola struttura a misura d’uomo che ricreasse un clima familiare da controproproporsi agli smisurati istituti di ricovero dell’epoca. Fu definita da molti come una iniziativa destinata a fallire. Non è stato così. Oggi l’Oami è presente in 8 regioni e il termine di casa famiglia si ritrova nelle normative di tutte le regioni d’Italia e sta ad indicare le più moderne forme di accoglienza di persone meno fortunate e più fragili.

"Fino a due anni fa la nostra Casa era sinonimo oltre che di amore e dedizione, anche di feste, allegria ed integrazione con il territorio" scrive il responsabile della struttura. "Non solo chi lavorava qui, ma anche tutte le associazioni e le scuole del territorio coglievano ogni occasione per venire a trovarci e fare festa con noi. Poi la pandemia ha cambiato tutto, ma non l’amore e la voglia di far stare al meglio i nostri ospiti. Ogni ondata di Covid ci ha messi a dura prova, abbiamo rivoluzionato il nostro modo di lavorare, abbiamo dovuto sacrificare i nostri ospiti che per lunghi periodi non hanno potuto vedere i loro cari, abbiamo imparato ad usare tablet, smartphone e grandi schermi per i contatti a distanza con l’esterno. Abbiamo resistito e ad oggi siamo orgogliosi di essere una delle poche Rsa non travolte da questo maledetto nemico".

"Sono stati vent’anni di lavoro proficuo e pieni di soddisfazioni, dove tutti coloro che hanno varcato a vario titolo la soglia di Casa Sorelle Migliorati, hanno lasciato e preso un pezzettino dei nostri cuori, perché nonostante tutto, qui si respira amore ed umanità. Abbiamo la fortuna e l’onore di lavorare con un gruppo fantastico, che ogni giorno non si risparmia e dona, in base al proprio ruolo ed alle proprie capacità tutto quello che può". L’Oami è nata come organizzazione di volontariato e tutt’oggi ha potuto mantenere questa sua caratteristica iniziale grazie al supporto di tanti generosi soci che ricoprono tutti i ruoli istituzionali, collaborano ad ogni livello nella gestione dell’opera e delle singole strutture, mantenendo viva l’originalità del carisma iniziale. "Concludiamo con un appello verso coloro che hanno voglia di conoscerci meglio e portare avanti insieme a noi questa Opera poiché i soci volontari della prima ora si diradano e l’Oami, per poter continuare a guidare col cuore di don Nardi le proprie piccole comunità, ha bisogno di nuovi soci motivati dalla carità, disponibili a condividere impegni e responsabilità offrendo la propria esperienza professionale o familiare e un po’ del proprio tempo a favore di chi ha bisogno".

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