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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca

Alunni delle Zerboglio ai 100 anni dell'Aeronautica: "E' guerra insegnata ai bambini"

Presidio dell'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole presso l'Ufficio Scolastico Provinciale: "L'iniziativa non è in linea con lo scopo educativo della scuola"

Un 'open day' aperto a tutti, a cui però hanno partecipato anche gli alunni di 5 classi delle scuole primarie Zerboglio di Pisa. "Bambini dai 6 ai 10 anni che come attività educativa hanno potuto giocare alla guerra con aerei militari. Non è questo che dovrebbe insegnare la scuola". E' critica la rappresentanza pisana dell'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole circa l'iniziativa attivata dall'istituzione scolastica di via Gori per il centenario della fondazione dell'Aeronautica Militare di ieri, 28 marzo. Un'adesione che non sarebbe stata discussa nelle tradizionali sedi scolastiche, per questo il gruppo si è riunito davanti l'Ufficio Scolastico Provinciale, soggetto che ha inizialmente inoltrato la circolare circa l'evento, a cui poi la scuola ha scelto di aderire. 

"Abbiamo ricevuto segnalazioni dai genitori - spiega Fausto Pascali dell'Osservatorio - che hanno scritto al dirigente scolastico chiedendo che l'iniziativa fosse cancellata o che almeno ci fosse un'alternativa. Tale alternativa è stata farli andare a scuola spostandoli in altre classi. Noi siamo convinti che la scuola debba garantire un'educazione alla pace, mantenendo un approccio critico a ciò che sono e rappresentano le forze armate. Una narrazione che le dipinge solo come 'intervento umanitario' è una narrazione tossica e deleteria per i nostri giovani studenti. I fini e le missioni dell'Aeronautica Militare riguardano la tutela degli interessi nazionali, come proteggere gli asset estrattivi di Eni o partecipare ai bombardamenti in Libia nel 2011". 

L'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole ha carattere nazionale e raccoglie in una pagina Facebook le segnalazioni circa le presenze delle forze armate nelle scuole. Vi hanno aderito Cobas Scuola Pisa, Coordinamento per il ritiro delle missioni militari all'estero - Livorno, Comitato No Camp Darby, Cub Pisa, Movimento No Base né a Coltano né altrove, Un Ponte Per - Comitato Toscano, Cambiare Rotta Rifondazione Comunista Pisa, Una Città in Comune. "Monitoriamo e sensibilizziamo su questo tema - spiega Giuseppe Saraceno dei Cobas Scuola - perché riteniamo inaccettabile questo connubio: la scuola non può essere al servizio del Ministero della Difesa, qualsiasi luogo militare non è uno spazio didattico. Invitiamo la cittadinanza a firmare l'appello contro la militarizzazione delle scuole, a cui hanno già aderito numerose personalità importanti". 

Martina Mocci, del Movimento No Base, sottolinea come iniziative come l'open day dell'Aeronautica MIlitare, con alzabandiera, mostra statica e dinamica di velivoli, sorvoli e intrattenimenti, sia una "grave propaganda fatta a bambini molto piccoli. Noi del Movimento No Base facciamo laboratori nelle scuole superiori proprio per favorire il senso critico rispetto influenze della cultura bellicista come questa, specie in un momento storico come quello l'attuale. Siamo a disposizione per estendere questa esperienza anche ad altre scuole".

Fra le critiche c'è anche quella all'amministrazione comunale pisana, in quanto ha messo a disposizione gratuitamente il trasporto autobus per le scuole per l'evento, qualora ne avessero fatto richiesta. "Ci sono sempre criticità in città per assicurare il trasporto pubblico scolastico - ha detto Leila D'Angelo di Una città in comune - in questo caso lo stesso è stato messo al servizio di un'esaltazione ludica della figura del militare. L'Italia ripudia la guerra, dovremmo ricordarcelo". 

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