Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Estasi Cascina: "La Serie D è un traguardo straordinario"

Giovedì 24 giugno il Comune premierà la formazione nerazzurra guidata dal presidente Valerio Sisti dopo la promozione in Serie D

Una marea di emozioni che non accenna a diminuire. Anzi, col trascorrere dei giorni monta sempre di più, rendendo ancora più entusiasmante la consapevolezza di aver raggiunto un obiettivo straordinario. "Parliamoci chiaro: la promozione in Serie D non era minimamente nei nostri programmi. Però, cammin facendo, ci siamo resi conto che poche rivali erano al pari del gruppo costruito da Luca Scaramuzzino e da Luca Polzella. E quindi ci siamo detti: perché non provarci?". Il presidente dell'Asd Cascina Valerio Sisti si gode il successo di sabato 19 giugno, una data che rimarrà scolpita con lettere di fuoco negli annali di Cascina e del suo territorio.

La società nerazzurra sabato scorso ha centrato il successo nella finale playoff dell'Eccellenza toscana, conquistando il ritorno tra i dilettanti dopo 13 anni dall'ultima apparizione. "Voglio riconoscere prima di tutto i meriti del Fratres Perignano - puntualizza il presidente cascinese - rivali leali, fortissimi, probailmente più sfortunati di noi. Però credo che nell'arco dei 120' disputati sul campo di Santa Croce abbia trionfato la formazione più forte e più brava a inseguire i propri sogni". Valerio Sisti è un fiume in piena quando ripercorre le sensazioni provate lungo l'intera stagione: "Avevamo costruito la rosa con la prospettiva di rodarci, fare esperienza e tentare il vero assalto alla promozione nell'annata successiva. Invece i ragazzi e mister Polzella sono stati straordinari: hanno compiuto un percorso esaltante e una volta arrivati ai playoff ci abbiamo messo cuore, testa e gambe. Abbiamo fatto la promessa di lesinare neppure una stilla di sudore pur di raggiungere il sogno. E adesso ci godiamo una realtà incredibile".

Sisti passeggia per Cascina e percepisce sulla propria pelle la portata del traguardo tagliato pochi giorni fa: "La Serie D sarà un patrimonio di tutta la città. Non soltanto della società sportiva. Perché a Cascina verranno a giocare formazioni blasonate come la Lucchese, il Livorno, l'Arezzo soltanto per fare alcuni nomi. La base da cui ripartire è la continuità del progetto sportivo: il vicepresidente Brunetti, il direttore Scaramuzzino e l'allenatore Polzella sono confermatissimi. Insieme a loro costruiremo una rosa giovane infarcita da elementi di esperienza che vorranno mettersi in gioco in una squadra che punterà a mantenere la categorie con tutte le sue forze. Economicamente siamo solidi. Ovviamente non navighiamo nell'oro, quindi non potremo permetterci di fare il passo più lungo della gamba. Ma con le risorse a disposizione allestiremo sicuramente un organico in grado di dare battaglia a tutti gli avversari".

Tra le questioni da risolvere c'è quella dell'impianto nel quale disputare le gare casalinghe: i regolamenti della Serie D sono molto più rigorosi di quelli dell'Eccellenza, e per questo il restyling al quale andrà incontro il 'Redini' sarà corposo. "Abbiamo già fatto presente all'amministrazione comunale la nostra piena collaborazione - prosegue Sisti - è interesse anche del sindaco Massimiliano Betti riqualificare lo stadio, in modo da poter ospitare la Serie D sul territorio cascinese. Le partite possono generare un ciclo virtuoso anche sul tessuto commerciale della città. Il sindaco intende lavorare alacremente per metterci a disposizione una struttura idonea alla categoria".

Intanto è ancora tempo di festeggiamenti: giovedì 24 giugno alle 18.30 Betti e gli assessori comunali incontreranno calciatori e staff della società nerazzurra. "Vogliamo congratularci con la squadra e la dirigenza per il risultato ottenuto - è il commento del sindaco - il Cascina torna in serie D dopo oltre dieci anni, con un gruppo giovane e motivato. Un collettivo che ha dato nuova energia a una lunga storia calcistica". Nel corso della cerimonia, davanti alla sede del Comune, sarà portata sul Corso anche la coppa di Campione Nazionale Dilettanti, titolo che il Cascina vinse il 28 giugno 1959 allo stadio Flaminio di Roma di fronte a ottomila spettatori.

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