Cronaca

Barbaricina: cerimonia in ricordo dei caduti pisani nella Grande Guerra

La vicesindaca Bonsangue: "Doveroso omaggio a chi donò la propria vita per la Patria"

Nell’ambito delle commemorazioni del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto, questa mattina 30 giugno si è svolta la cerimonia per i Caduti Pisani nella Grande Guerra presso il monumento di Barbaricina e San Rossore. L’associazione nazionale marinai d’Italia (ANMI) gruppo di Pisa e l’Unione nazionale mutilati per servizio (UNMS) sono state incaricate di organizzare e condurre la celebrazione con la deposizione di una corona d’alloro e gli onori ai Caduti. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità civili e militari e di numerose associazioni combattentistiche e d’Arma aderenti al Comitato spontaneo caduti pisani nella Grande Guerra e non.

La commemorazione si è aperta con la lettura della preghiera per i caduti e le vittime della guerra e della preghiera del marinaio. Il parroco di Barbaricina ha proceduto alla benedizione della corona che è stata deposta ai piedi del monumento. Sono seguiti gli "otto fischi alla banda" eseguiti dal nostromo dell’Anmi ed il 'silenzio fuori ordinanza' intonato dal trombettiere del C.A.PAR. Le autorità e gli ospiti presenti hanno poi preso la parola per i saluti e gli interventi.

"Siamo qui - ha detto il vicesindaco Raffaella Bonsangue - per ricordare i caduti della Grande Guerra. Il 2021 ricorre il centenario della traslazione del Milite Ignoto nel Sacello dell’Altare della Patria. Nel corso degli anni quel soldato voluto come 'di nessuno' è divenuto 'di tutti', quale simbolo del sacrificio e del valore dei combattenti della Prima Guerra Mondiale e, successivamente, di tutti i caduti per la Patria, assurgendo la sua tomba a sacello simbolico di quanti hanno donato generosamente la propria vita per l'Italia. La storia e la tradizione di Pisa - ha proseguito Bonsangue - non sono legate solo al suo rapporto con il fiume Arno, ma anche a quello con il mare. La nostra città, nel 2023, ospiterà il XXI° Raduno nazionale dei marinai d'Italia, celebrazione che porterà a Pisa tantissimi marinai e amanti del mare e sarà anche l’occasione per onorare tutti i marinai italiani caduti durante i conflitti".

"Oggi - ha detto il presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Gennai - per la nostra città è una giornata importante. Siamo davanti ad un monumento che evoca vicende terribili di guerra e di morte. Avvenimenti nei confronti dei quali, come italiani, sentiamo profondamente il dovere della memoria e della gratitudine nei confronti di quanti caddero onorando il tricolore. Un dovere che abbiamo soprattutto verso le generazioni che non hanno conosciuto la guerra e che hanno vissuto in una Europa via via unitasi nella pace e nella democrazia".

Il prof. Federico Ciavattone, presidente del Comitato spontaneo caduti pisani della Grande Guerra: "Con queste cerimonie Pisa si riappropria di pagine della propria storia recente e riprende possesso di questi monumenti sulle cui facciate sono stati scolpiti i nomi dei pisani caduti per la Patria. Nomi che ai più, oggi, risultano essere anonimi e sconosciuti ma che con queste iniziative vogliamo far riscoprire a tutti i pisani. Ogni singola storia, ogni singola vicenda di coloro che parteciparono alla Prima Guerra Mondiale e sacrificarono la propria vita, infatti, deve essere un patrimonio condiviso da tutti i nostri concittadini".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Barbaricina: cerimonia in ricordo dei caduti pisani nella Grande Guerra

PisaToday è in caricamento