Cronaca

Cerimonia in ricordo dei caduti pisani sul Monte Grappa

La vicesindaco Bonsangue: "Omaggio commosso al sacrificio di tanti uomini che non deve essere dimenticato"

Si è svolta questa mattina, 23 giugno, la cerimonia presso il cippo del Monte Grappa, in piazza Vittorio Emanuele II, in ricordo dei caduti pisani della Grande Guerra. Al momento di ricordo, voluto dal Comune di Pisa con il Comitato spontaneo caduti pisani della Grande Guerra, erano presenti le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e d'arma pisane e non solo, l'associazione nazionale alpini. Per il Comune di Pisa, la vicesindaco Raffaella Bonsangue.

"Oggi, siamo tutti qui per rendere, riconoscente e commosso omaggio, al sacrificio di tanti uomini - ha detto Raffaella Bonsangue - che, per senso del dovere, con umiltà ed eroismo, combatterono e caddero, in trincea, sui monti, tra le nevi, per difendere l’onore nazionale. Sul Monte Grappa vennero combattute tre delle più cruente battaglie della Grande Guerra che, sia pure al prezzo di gravissime perdite, furono tutte vinte dall’Esercito italiano che seppe prima contenere due tra le più violente offensive austroungariche ed, infine, alla fine di ottobre del 1918, dar vita a quella offensiva che portò alla vittoria. A ricordo dei Caduti fu, in seguito, costruito, a 1776 metri di quota, il sacrario, la memoria di pietra, che accoglie i resti di 23mila soldati, non solo Italiani, ma anche Austriaci, Ungheresi, Boemi, Slovacchi, Croati, Bosniaci e di altre nazionalità".

"Facciamo sì che quel sacrificio - ha concluso poi Bonsangue - non sia mai dimenticato, impegnandoci affinché le nuove generazioni conoscano la storia e sappiano da essa trarne stimolo ad amare sempre la Patria più di se stessi. 'Monte Grappa tu sei la mia Patria, sei la stella che addita il cammino, sei la gloria, il voler, il destino che all’Italia ci fa ritornar'. Viva gli Alpini, viva le forze armate, viva l’Italia!".

"Anche quest’anno - è intervenuto il presidente del Consiglio Comunale Alessandro Gennaio - ricordiamo i Caduti Pisani della Grande Guerra, in particolare il Pisano Vicenzo Zerboglio, Medaglia d’oro al valore militare, ma non bisogna dimenticare anche tutte le vittime di qualsiasi nazione di quel tremendo conflitto. Il ricordo serva da lezione a noi e soprattutto ai più giovani perché si possa comprendere il valore inestimabile della pace e della libertà. Allora, il Popolo italiano si dimostrò unito nello sconfiggere tanta devastazione ed orrore. Oggi, come ieri, il Popolo italiano ha dimostrato ancora una volta il proprio carattere nel combattere tanto dolore. La battaglia contro il Covid-19 è finalmente alle Nostre spalle. Un grazie ai combattenti di allora, un grazie a tutti, per il coraggio con il quale anche questa volta siamo riusciti ad uscire da una crisi mai vista prima".

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